Di Maio, flat tax aiuti ceto medio - Ultima Ora

Di Maio, flat tax aiuti ceto medio - Ultima Ora

Pronta la replica di Matteo Salvini, che aveva invitato il ministro del Lavoro a parlare di meno e lavorare di più. "Se comincio adesso ad abolirla" "non mi arrendo finché non l'ho abolita totalmente, non per due anni o tre anni".

Quanto alla "Tav spero si faccia e farò tutto il possibile perché si faccia". Così come appare assai azzardato affermare che Salvini, dall'alto del suo 30% abbondante (si parla sempre di sondaggi), possa avere paura. "Ma più treni viaggiano più pulita è l'aria". Tanti altri amici si aggiungeranno alla nostra famiglia. "Chiudere entro la fine del mandato tutti i campi rom in Italia", dice il leghista. Il M5S richiama la mini-flat tax, quella partita il primo gennaio 2019 per le Partite Iva fino a 65mila euro, per rilanciare il concetto che "non deve arricchire i ricchi ma aiutare il ceto medio e le piccole imprese". "La forza politica che rappresento ha i ministeri più complessi e su 10 provvedimenti, 8 o 9 li abbiamo firmati noi. Se si decide di realizzarlo allora testa bassa e lavorare", ha detto Di Maio.

Le tensioni all'interno del governo con l'approssimarsi dell'appuntamento delle Europee crescono. Certo, noi siamo leali al contratto la Flat tax è nel contratto - avevano detto -. D'altronde è stata la Lega a dire che costa 12 miliardi. Chi sta affossando il sogno europeo sono i buonisti, i burocrati e i banchieri. Chi ha iniziato a spingere sulla castrazione chimica è stata la Lega, chi parla di leva obbligatoria è la Lega, chi presenta una legge per la libera circolazione delle armi è la Lega. Mentre dal Pd Nicola Zingaretti accusa il governo di "bloccare" il Paese e chiede ai due vicepremier di dimettersi. "I campi rom vanno chiusi" dice anche Di Maio.

Fazio ha chiesto a Di Maio un commento sul pane destinato ai rom calpestato da alcuni manifestanti a Roma. Chi è cristiano e cattolico sa che è un dono di Dio.

"Oggi a questo tavolo non ci sono nostalgici estremisti, gli unici nostalgici sono a Bruxelles oggi", ha aggiunto Salvini. "Ma di questo si deve occupare il ministro dell'Interno". La decisione è stata presa "dopo il dibattito che ho visto al Congresso di Verona sulla figura della donna".

Ma Salvini ha mai fatto la spesa? "Se incontrerei di nuovo i gilet gialli?" "La verità - prosegue - è che noi intendiamo applicare tutto quello che c'è scritto nel contratto senza fare propaganda e in modo responsabile, trovando quindi le coperture e strutturando bene la riforma fiscale". "Ora è un momento di fare i fatti, l'Italia non ha bisogno di scontri ideologici".