Di Carlo: Retrocediamo con rabbia e delusione

Di Carlo: Retrocediamo con rabbia e delusione

La sconfitta del Bentegodi contro il Napoli segna la retrocessione del Chievo. I due giorni di riflessione nel ritiro in Veneto, evidentemente, hanno convinto Re Carlo a escludere l'ipotesi di un calo fisico ed è per questo che a Verona sono stati schierati quasi tutti i titolari: bisognosi di ritrovare autostima e automatismi, piuttosto che di tirare il fiato. In questi momenti è importante stare uniti, questo è un gruppo sano e che ha vissuto un periodo particolare, non abbiamo tanto tempo per pensare ad altro. Certamente la caratura degli avversari non ha aiutato: "Oggi il Napoli ha messo la miglior squadra, i migliori giocatori, noi ne avevamo sette fuori". Al ritorno l'Arsenal sarà meno aggressivo. Ma la squadra ha reagito bene. Il San Paolo, insieme alla squadra con voglia di riscatto, sono tutti i buoni presupposti per arrivare all'Arsenal. "Al ritorno dovremo giocare molto in verticale".

Ma il test più interessante è stato l'impiego a centrocampo di Lorenzo Insigne, che è partito dalla sinistra ed è andato a dare manforte in attacco a Milik e Dries Mertens. "Almeno in estate non ci diranno più che ci serve un centravanti".