Def, Salvini: "falso che Tria ha posto aumento iva per flat tax"

Def, Salvini:

Il vertice servirà a mettere a punto le linee guida del Def che deve essere varato dal Consiglio dei ministri entro domani. "La Flat tax si farà ma non aumentando l'Iva".

Nel corso della riunione, secondo quanto emerso, Lega e Movimento 5 Stelle hanno discusso con il Ministro Giovanni Tria per quanto concerne l'aumento dell'IVA per l'anno prossimo e l'introduzione della flat tax. Il vicepremier leghista smentisce dissidi con il titolare dell'Economia Giovanni Tria: "Ho letto sui giornali ricostruzioni surreali". "Una delle soluzioni è cambiare le regole europee".

E' "positivo il giudizio sul Def". "Con le nuove stime di crescita messe per iscritto dal governo - sostiene il presidente di Confindustria - è un bagno di realismo del Governo in particolare sul 2019".

Si parla di una crescita italiana azzerata pari al 0.2%, con una previsione del 0.8% nel 2020. Speriamo che questi due provvedimenti siano all'altezza delle previsioni che il Governo fa.

In sostanza la maggioranza ha sconfessato tutto quanto aveva previsto nei mesi scorsi, con il paese che ora rischia di andare in recessione e che tra qualche mese dovrà fare i conti con degli evidenti buchi di bilancio.

Mariastella Gelmini boccia il Def senza appello.

"Una maggiore adesione spontanea all'obbligo tributario e il contrasto vigoroso dell'evasione fiscale sono essenziali per aumentare il gettito fiscale, consentendo di ridurre le aliquote fiscali e rendendo il sistema tributario più equo", scrive l'Ocse nel Rapporto sull'Italia che, tra le raccomandazioni, contiene quella di "evitare i condoni fiscali ripetuti" e anche quella di "abbassare la soglia massima per i pagamenti in contanti".

Il segretario Pd Nicola Zingaretti, in un post su Facebook, scrive che il "Def approvato ieri va nella direzione sbagliata".

In un momento in cui l'economia internazionale rallenta, con un debito pubblico tristemente da record e i consumi fermi al palo, il governo carioca ha scelto lo scorso autunno di imbastire una manovra espansiva. Secondo Bitonci dopo l'ok alla norma ci sarà "subito il decreto attuativo" nel fine settimana o la prossima settimana, in modo che "prima della fine di maggio si potrà aprire il portale e arriveranno le prime richieste".

Oltre al rispolverare la spending review, la dismissione dei beni e i tagli alle detrazioni, tutti argomenti che ormai abbiamo capito portano in cassa se non fatte seriamente soltanto pochi spiccioli, il governo Conte non ha la minima idea di come affrontare questa drammatica situazione economica.