Controlli del Nas sui prodotti di Pasqua: sequestrati 13 quintali di alimenti

Controlli del Nas sui prodotti di Pasqua: sequestrati 13 quintali di alimenti

Carenze igieniche, strutture abusive, prodotti industriali spacciati per artigianali, carenze in materia di autocontrollo e rintracciabilità: è quanto hanno accertato i Carabinieri del Nas di Pescara nell'ambito di numerosi controlli condotti, in tutto l'Abruzzo, sulla filiera dei prodotti alimentari in vista della Pasqua. Il 70% circa delle irregolarità invece ha riguardato la mancata applicazione delle procedute preventive di sicurezza alimentare, l'omessa tracciabilità dei prodotti e carenze in materia di etichettatura. Inoltre, in un'altra azienda ispezionata, rilevate carenze igienico sanitarie.

Uova di Pasqua e colombe "fuorilegge", sequestri dei Nas in tutta Italia.

Il titolare dell'attività è stato denunciato perché all'interno dei locali sono stati rinvenuti alimenti in cattivo stato di conservazione, materie prime con bruciature da freddo e scadute anche da due anni. L'operazione, pianificata a livello nazionale con l'interessamento esecutivo dei 38 NAS Carabinieri, è stata realizzata con 862 ispezioni nei diversi settori di interesse, rappresentati principalmente dai tradizionali prodotti dolciari, quali uova di cioccolato e colombe, ma anche verificando la correttezza commerciale e igienica dei prodotti ittici e della carne ovina, i cui consumi evidenziano un significativo incremento nel periodo.

In provincia di Teramo una persona è stata denunciata per tentata frode in commercio, poiché esponeva 50 chilogrammi di colombe pasquali vendute come di propria produzione, ma in realtà industriali; i prodotti sono stati sequestrati. Stesso meccanismo scoperto anche in una pasticceria di Pescara mentre, sempre a Pescara, un'altra pasticceria è stata chiusa per le pessime condizioni igienico-strutturali e la stessa sorte è toccata a due attività di ReggioCalabria.