Caio Mussolini bloccato da Facebook: "Discriminato per il mio cognome"

Caio Mussolini bloccato da Facebook:

Non solo per la sua storia familiare, ma anche per la sua carriera professionale, sembra il candidato perfetto per correre per le europee con Fratelli d'Italia.

"Dopo una giornata di insulto libero contro la mia persona e la mia famiglia".

La leader di Fdi, su Facebook, annuncia la scelta e lo fa con un video girato al quartiere dell'Eur, davanti a quello che i romani chiamano "Colosseo quadrato", uno dei simboli dell'architettura del ventennio: un parallelepipedo di marmo bianco adornato da decine di archi come il Colosseo e su cui campeggia l'inno agli italiani "popolo di poeti, di artisti, di eroi..." e via dicendo.

Che ha quindi aggiunto: "Se poi la policy di Facebook è consentire foto a testa in giù, insulti, minacce di morte e di aggressioni, e al contempo sanzionare una persona solo per il suo cognome, allora siamo messi malissimo".

"Per me è un onore essere candidato in un partito di patrioti come lo sono io, mi candido al Sud perché l'Italia riparta dal Sud" aggiunge il nipote di Vittorio Mussolini, secondogenito del Duce, il terzo Mussolini in politica dopo le cugine Alessandra e Rachele. "È inaccettabile. Sto valutando con i miei avvocati se iniziare un'azione legale". A fianco di Fratelli d'Italia, di Giorgia Meloni, con cui si candiderà alle europee. "Anche con il suo contributo, siamo pronti per cambiare tutto in Europa!".

Giorgia Meloni e Nicola Procaccini insieme auspicano "di portare il territorio pontino nel cuore di Strasburgo, difendendo e tutelando le istanze locali". E invece di bloccare questi bulli da tastiera, Facebook ha pensato bene di bloccare Caio per il cognome.