Benedetto XVI: "La pedofilia nasce da rivoluzione sessuale del '68"

Benedetto XVI:

Secondo il Papa emerito, inoltre, dopo il Concilio Vaticano II (1962-1965) la teologia morale cattolica "ha sofferto un collasso che ha reso la Chiesa indifesa contro i cambiamenti nella società".

Il fatto che l'attuale pontefice sia stato citato soltanto alla fine della lettera, nella rituale formula di saluto, già lasciava presagire che qualcosa, in realtà, non tornava nelle modalità di diffusione della lettera.

Un grave atto di accusa, scrive il Corriere della Sera, nel documento pubblicato dopo "contatti" di Benedetto XVI con il segretario di Stato, Pietro Parolin, e con lo stesso Papa Francesco. Proprio per confermare la delicatezza dell'argomento.

Alla luce di tutto ciò, Benedetto XVI entra dunque nella seconda e nella terza parte del testo più specificamente sul problema degli abusi. Esse non possono essere sicuramente quelle dell'età avanzata come egli stesso ha voluto far pensare né sono stati motivi di salute, se ancor oggi, a distanza di sei anni, lo vediamo più che novantenne, vivo, vegeto e lucidissimo, intento ad affermare quello che era ed è, cioè un uomo pronto anche a morire ma di non cedere il passo a nessun ripensamento sulle sue opinioni e sulle sue idee.

Benedetto XVI sottolinea quindi come "Papa Giovanni Paolo II, che conosceva molto bene la situazione della teologia morale e la seguiva con attenzione, dispose che s'iniziasse a lavorare a un'enciclica che potesse rimettere a posto queste cose", pubblicata nel 1993 con il titolo "Veritas Splendor". Lui ha voce in capitolo per la Chiesa. Ma non solo. Ha denunciato che da allora hanno preso piede "nuovi diritti" in contrasto con le tradizioni socio-culturali di vari Paesi, e nonostante questo imposti con la forza, in una sorta di "colonizzazione ideologica dei più forti e dei più ricchi a danno dei più poveri e dei più deboli". Che Papa Benedetto amasse più il passato che il presente, si deduce anche e, in modo bizzarro, dall'utilizzo di alcuni abiti pontifici da tempo non più usati di origine rinascimentale come la mozzetta di velluto rosso bordata di ermellino bianco, la mozzetta bianca damascata senza ermellino, per i giorni più caldi del tempo pasquale, il "saturno", cioè un copricapo rosso a tesa larga, il camauro, un copricapo di velluto rosso bordato di pelliccia utilizzato dai papi fino al Settecento.

La pedofilia dilaga nella Chiesa e nella società occidentale perché in quest'ultima "Dio nella sfera pubblica è assente e per la quale non ha più nulla da dire". Sì, dice, il peccato e il male nella Chiesa ci sono,"ma anche oggi la Chiesa santa è indistruttibile". In questa prospettiva di ritorno a Dio, il Papa Emerito parla anche della necessità di rinnovare la fede nell'Eucaristia, spesso declassata a "gesto cerimoniale" che distrugge "la grandezza del mistero" della morte e risurrezione di Cristo.