Benatia: "Un mio ritorno? Non faccio programmi. Roma? Magari..."

Benatia:

Lunga intervista a La Gazzetta dello Sport per Medhi Benatia, vecchia conoscenza del calcio nostrano da pochi mesi in forza all'Al-Duhail. Poi certo, di fronte troverà una squadra come quella bianconera che è più furba, esperta, capace di cambiare schemi e registro, non ti concede niente. Credo che Allegri sia un bravissimo allenatore, la sua carriera lo conferma. Con Garcia ho lavorato solo un anno, ma gli voglio bene. (...)". Ci sono esperienze che la vita te la cambiano: "Roma e Udinese hanno scritto le pagine più importanti di Benatia, oggi in Qatar. "Da quello che mi ha detto, pensa anche lui che possiamo battere la Juventus..." A Udine voglio bene, i Pozzo sono stati fondamentali, come Guidolin: mi ha insegnato la mentalità italiana e la cultura del lavoro, mi ha fatto capire come ci si comporta in un gruppo e con la sua Udinese facemmo dei risultati incredibili. E io li capisco.

Con gli ex compagni si è lasciato bene, con la società meno... Poi vediamo, ho firmato per due anni e mezzo, ma non sono abituato a fare programmi. Qualche considerazione anche sul passato giallorosso: "Il tempo mette a posto le cose. Io non ho mai avuto problemi con lui, forse lui con me. Magari poteva parlarmi più in faccia". Per non parlare di Checco (Totti, ndr ).