Assange arrestato a Londra. Scotland Yard: richiesta di estradizione dagli Stati Uniti

Assange arrestato a Londra. Scotland Yard: richiesta di estradizione dagli Stati Uniti

"Voglio ringraziare l'ambasciata dell'Ecuador per la sua cooperazione e la polizia per la sua professionalità: nessuno è al di sopra della legge", ha poi concluso Javid. Assange è al momento in custodia alla stazione centrale di Scotland Yard e sarà portato al più presto davanti ai magistrati. Lo ha detto il ministro dell'interno britannico, Sajid Javid, confermando la notizia dell'arresto data da Scotland Yard. "Concedere asilo o ritirarlo è un potere sovrano dello Stato ecuadoriano" ha affermato il presidente ecuadoriano Moreno in un video messaggio pubblicato sul suo account Twitter.

Julian Assange, fondatore di WikiLeaks, è stato arrestato nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra dopo che Quito ha revocato la concessione dell'asilo al giornalista australiano. Pochi mesi dopo, a dicembre, l'arresto di Assange a Londra.

Richiesta di estradizione - Assange è stato arrestato dalla polizia britannica sia per la mancata comparizione dinanzi a un giudice del Regno nel 2012, sia sulla base di una "richiesta di estradizione degli Usa". Al momento del suo arresto aveva in mano un libro di Gore Vidal. "Ma attori potenti, inclusa la Cia, sono impegnati per disumanizzarlo, delegittimarlo e imprigionarlo". Hrafnsson ha ricordato che lo scorso anno sono stati rivelate accuse segrete contro Assange da parte del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti e si afferma che un ordine di estradizione è in attesa di essere inviato a Londra al momento attivista lascia la missione diplomatica. Il Cremlino auspica che siano rispettati tutti i diritti del fondatore di Wikileaks, Julian Assange, arrestato questa mattina a Londra. Lo riporta l'agenzia russa Tass. Lenin Moreno aggiunge che Assange "ha violato in particolare la norma di non intervenire negli affari interni di altri Paesi" e cita come ultimo esempio quello della diffusione di documenti riservati del Vaticano nel gennaio 2019.

"Momento buio per la libertà di stampa" - "Questo è un momento buio per la libertà di stampa", ha twittato Edward Snowden, ex analista dell'Nsa e gola profonda del Datagate esiliato a Mosca, commenta l'arresto.

"L'Ecuador ha revocato illegalmente l'asilo politico concesso in precedenza a Julian Assange - accusa WikiLeaks - in violazione del diritto internazionale". "Le immagini dell'ambasciatore dell'Ecuador che invita i servizi britannici nell'ambasciata per trascinare via un giornalista vincitore di premi fuori dall'edificio finiranno nei libri di storia".