Alberto Bettiol e Marta Bastianelli: il Giro delle Fiandre parla italiano

Alberto Bettiol e Marta Bastianelli: il Giro delle Fiandre parla italiano

Dopo l'esaltazione, la consapevolezza.

La vittoria di Alberto Bettiol sicuramente è stata fondamentale per il ciclismo italiano: era da 12 anni infatti che l'Italia non riusciva ad aggiudicarsi la vittoria della categoria èlite maschile del Giro delle Fiandre, ossia, dal primo posto di Alessandro Ballan nel 2007.

"Il giorno dopo c'è tanta stanchezza e tanta emozione, piano piano comincio a rendermi conto di quello che ho combinato". Bettiol non ha risparmiato le energie, ma le ha impiegate chilometro dopo chilometro, raggiungendo l'obiettivo di portare a casa questa desiderata vittoria. È un bel premio per tutti: "per me come per loro", le parole del 26enne vincitore del Giro delle Fiandre. E assicura che il successo di ieri non è un punto di arrivo, "ma di partenza" "L'esultanza?". "Purtroppo, o per fortuna, la mia vita adesso cambia: è tutto una sorpresa, cercherò di restare me stesso". Alberto ha vinto da campione, partendo nientemeno che sul terzo e ultimo passaggio del Vecchio Kwaremont. "Conferire il Gonfalone d'argento a Bettiol è un gesto simbolico ma carico di valori importanti, un riconoscimento a un atleta giovane, umile che da un lato incarna la lunga e vincente tradizione del ciclismo toscano dall'altro è un esempio positivo per tanti ragazzi che si vogliono avvicinare a questo sport così faticoso e affascinante, dimostrando che con energia, integrità e tenacia si possono raggiungere risultati così importanti". Ha fatto qualcosa di eccezionale: "un numero di gran classe, a conferma del suo indubbio talento". Io ho sempre creduto in Alberto, che forse ha sempre un pò difettato in convinzione. È un passista eccezionale, un cronoman eccellente e anche allo sprint sa dire la sua. Memorabile la vittoria di Marta Bastianelli nella categoria donne èlite, che è riuscita a tingere due volte di azzurro il Giro delle Fiandre 2019. Ne sono convinto: "può far bene anche all'Amstel e alla Liegi". "Congratulazioni a Bettiol, se l'è guadagnata" ha dichiarato l'organizzatore del Fiandre alla radio belga Sporza.