Ajax, Ten Hag: "Sono orgoglioso, il risultato ci va un po? stretto"

Ajax, Ten Hag:

Posta in palio altissima e nervi a fior di pelle: Juventus-Ajax, ritorno dei quarti di finale di Champions League, si scalda fin da subito anche in panchina. Da lì emerge anche - vedi Arrigo Sacchi sulla Gazzetta - come la linea difensiva ajacide tenda a perdere la coesione "di reparto" e a sfrangiarsi in situazioni di uno contro uno: "È stato sufficiente un incrocio tra Cristiano e Bentancur per liberarsi di tutta la difesa e andare in rete" (per la verità, non secondario è il contro-movimento in corsa di CR7, che "taglia" ogni marcatura). Risparmia il 50% sull'edizione digitale! È la gara della verità per la Juve di Massimiliano Allegri, che questa sera all'Allianz Stadium affronterà i ragazzini terribili olandesi dopo l'1-1 della Joahn Cruijff Arena.

Questione attacco: senza Mandzukic, è corsa a due, tra Dybala e Kean, con il primo favorito, per affiancare Bernardeschi e Ronaldo. Fuori, ovviamente, Tagliafico, squalificato, che sarà sostituito da Mazraoui, con spostamento di Veltman dall'altra parte.

Ecco la formazione ufficiale dell'Ajax: Onana; Veltman, De Ligt, Blind, Mazraoui; Schone, De Jong; Ziyech, Van de Beek, Neres; Tadic. Così il tecnico dei Lancieri Erik ten Hag che, sul dubbio legato alle condizioni fisiche di de Jong, spiega: "Lui è ottimista, lo è sempre".