Venezuela, 13 morti in ospedale per un black out

Venezuela, 13 morti in ospedale per un black out

Il ministro della Comunicazione, Jorge Rodriguez, che ha attribuito il blackout a "un attacco tecnico e cibernetico", ha annunciato da parte sua che "in modo eroico si è riuscito a ristabilire il servizio elettrico al 100% nella regione orientale del paese, e in poche ore sarà ristabilito in tutto il territorio nazionale", ma residenti negli Stati di Monagas e Anzoategui, nell'Est del Venezuela, hanno smentito quasi in tempo reale il suo annuncio, informando su Twitter che erano senza luce.

Da parte sua, Diosdado Cabello, presidente dell'Assemblea Costituente e numero due del partito di governo (Psuv) ha confermato che alla stessa ora è convocata una marcia "contro gli attacchi al sistema elettrico nazionale, il blocco economico e finanziario e in appoggio al presidente Nicolas Maduro", che partirà dalla sede dell'ente nazionale di comunicazioni Cantv, sempre a Caracas. "Sta scambiando oro venezuelano per gli interessi che ha in Iran", ha dichiarato ieri al Senato degli Stati Uniti, Marco Rubio. "Li hanno attaccati fisicamente e li hanno attaccati tecnologicamente, con mezzi cibernetici", ha detto Cabello.

Intanto le unità antisommossa della polizia venezuelana, che avevano tentato di impedire la concentrazione dei manifestanti sulla Avenida Victoria a Caracas, dove arrivano i cortei convocati dal leader dell'opposizione, Juan Guaidò, si sono ritirate senza incidenti dal luogo, lasciando lo spazio libero per la protesta. "Pretendono di prenderci per stanchezza, ma non hanno alcuna chance di contenere un popolo che è determinato a ottenere la fine dell'usurpazione". "Il blackout e la devastazione che colpiscono quotidianamente i venezuelani non è a causa degli Stati Uniti". La polizia ha provato a contenere con gli scudi le prime persone che sono affluite nel punto previsto per il comizio finale della manifestazione. L'interruzione ha colpito anche le attivita' dell'aeroporto Simon Bolivar. Ma su Twitter un medico dell'Ospedale Manuel Nunez Tovar di Maturin, Julio Castro, ha pubblicato il bilancio di 13 decessi dovuti al blackout solamente nella sua struttura, che non dispone di un generatore.

Il Venezuela è piombato nel buio, e non solo metaforicamente: la rete elettrica del paese latinoamericano è andata in tilt, riaccendendo la guerra di parole tra Washington, che accusa di "incompetenza" Nicolas Maduro, e Caracas, che ha accusato gli Stati Uniti di aver messo in atto un "sabotaggio".