Valeria Arnaldi Sono oltre duecento le opere nella mostra Leonardo da Vinci

Valeria Arnaldi Sono oltre duecento le opere nella mostra Leonardo da Vinci

L'esposizione è stata organizzata in concomitanza con le celebrazioni dei cinquecento anni dalla morte dell'artista, realizzata dalle "Scuderie" in collaborazione con il Museo nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano e con la Biblioteca Ambrosiana, scrigno di meraviglie da cui provengono i preziosi fogli - dieci sui 1119 che compongono il celeberrimo Codice Atlantico - clou dell'esposizione romana. Ha ideato il percorso il Museo Galileo di Firenze diretto da Paolo Galluzzi, storico della scienza e uno dei maggiori conoscitori del Rinascimento scientifico, ed è la sintesi di tre mostre già fatte: "Gli ingegneri del Rinascimento" (1995), "L'automobile di Leonardo" (2004) e "La mente di Leonardo". Vite Aerea, 1953. Milano, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, inv. 6. Un'esposizione che, tramite disegni originali, manufatti storici e quant'altro, indaga sulla sua opera e la sua arte. In più, nella mostra ci saranno disegni originali del Codice Atlantico custodito nella Biblioteca Ambrosiana e altri modelli storici, proveniente dal museo in cui è curatore Claudio Giorgione. L'iter, a cura di Claudio Giorgione, curatore Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, segue le attività del Maestro dalla formazione toscana al soggiorno milanese, fino al periodo romano, analizzando pure contesto e connessioni culturali. I principali temi trattati sono: lo sviluppo di macchine per i grandi cantieri di costruzione, lo studio dell'antico, l'utilizzo del disegno e della prospettiva come strumenti d'indagine e rappresentazione del mondo, l'analisi e la progettazione di città ideali e delle vie d'acqua, l'arte della guerra tra tradizione e rinnovamento e una sezione finale dedicata alla nascita e allo sviluppo del mito. Una mostra di impianto didattico, che con l'ausilio di attrezzature, documenti e altri materiali eterogenei - manoscritti e cinquecentine, libri, modelli di macchine ricostruite in epoca moderna, plastici o i portelli originali della chiusa di San Marco del Naviglio di Milano, rimasti in uso fino al 1929 - intende raccontare l'opera vinciana unicamente sul fronte tecnologico e scientifico. Un focus speciale è dedicato, infine, alla biblioteca di Leonardo, con l'esposizione del prezioso trattato di Francesco di Giorgio, in prestito dalla Biblioteca Laurenziana, unico volume appartenente con certezza al Maestro e arricchito da annotazioni di suo pugno.

"Attraverso l'attenta ricostruzione del contesto culturale, il racconto delle contaminazioni tra le diverse discipline e la descrizione delle abilità tecniche e scientifiche di Leonardo, abbiamo voluto offrire una visione ampia della sua figura, troppo spesso presentata come genio isolato" sottolinea Matteo Lafranconi, Direttore delle Scuderie del Quirinale. Conclude la retrospettiva una riflessione sul mito di Leonardo, su come sia nato e su come nel tempo si sia sviluppato generando un fenomeno che ancora oggi stimola interesse e curiosità.

Il genio di Leonardo alle Scuderie del Quirinale. Arte, scienza e guerra
Valeria Arnaldi Sono oltre duecento le opere nella mostra Leonardo da Vinci.

Oltre a eventi speciali e laboratori, con la mostra alle Scuderie del Quirinale Roma diventa palcoscenico dell'iniziativa 'Leonardo in città', una serie di appuntamenti e incontri sulla figura di Leonardo e sul suo pensiero. Biblioteca Angelica e Teatro Argentina sono soltanto alcune delle istituzioni che ospiteranno la manifestazione celebrativa del Maestro.