Ufficiale, Monchi torna al Siviglia. Domani alle 13 la presentazione

Ufficiale, Monchi torna al Siviglia. Domani alle 13 la presentazione

Sono andato via per incomprensioni con Pallotta. E il principale accusato dello scarso rendimento dei giallorossi è ancora l'ex direttore sportivo Monchi reo di aver costruito sul calciomercato una rosa poco adatta. Non cambio le cose che ho fatto nella Roma.

Apre la presentazione il presidente del club José Castro: "Monchi ritorna a casa". Ora sono qui per reinvestire quanto imparato fuori nel club al quale voglio bene. Avevo bisogno di aria, di conoscere un altro pezzo di mondo. Un giorno che ho sperato arrivasse il prima possibile e si sta compiendo. Sono convinto che qualcosa si debba cambiare, ma è lo stesso che ho dovuto affrontare io.

Spero che i frutti del mio lavoro si vedano anche in futuro. Però dei due anni a Roma non mi pento di nessuna decisione che ho preso. "Quella della Roma è una tifoseria grande, di un club importante". Il presidente pensava che fosse meglio andare a destra mentre io ero convinto che fosse meglio andare a sinistra. Continuare così, in queste condizioni, non mi sembrava giusto. E non c'entra chi avesse ragione o meno.

Un messaggio ai tifosi della Roma: "Mi dispiace che le cose siano finite così, posso dire solo che fino all'ultimo momento ho sempre sentito il sostegno dei tifosi al di là del fatto che non tutti potevano essere contenti di me. Mai sentirete da me una parola contro la Roma". "Semplicemente, in un momento puntuale ho capito che eravamo su strade diverse e allora era meglio fermarsi". Un ambiente che credo contribuisca a rendere più professionale e attenta una persona. La separazione tra Monchi e la Roma è stata piuttosto burrascosa, visto che in molti gli hanno imputato una campagna trasferimenti che avrebbe messo in difficoltà la Roma ed Eusebio Di Francesco in questa stagione. Nel secondo anno, che comunque ancora non è finito, è vero che non abbiamo ottenuto risultati, ma il primo anno è stato bellissimo.