Traffico migranti a Carpi, viaggi per 5mila euro a persona: 7 arresti

Traffico migranti a Carpi, viaggi per 5mila euro a persona: 7 arresti

Una vasta operazione è stata condotta all'alba dai Carabinieri della Compagnia di Carpi.

Nelle prime ore della mattinata i Carabinieri della Compagnia di Carpi hanno eseguito un'ordinanza applicativa di misure cautelari nei confronti di cinque persone, tutte residenti a Carpi, accusate di aver costituito un'associazione a delinquere finalizzata a commettere una pluralità di reati di illegale ingresso e trasporto di cittadini stranieri nel territorio dello Stato italiano e nel resto d'Europa.

Almeno una dozzina i viaggi organizzati tra agosto 2018 e febbraio 2019, alcuni anche di ritorno di stranieri irregolari nel territorio italiano. La maggior parte dei migranti veniva 'agganciata' tramite contatti diretti con connazionali e raccolta prevalentemente intorno al valico greco di Kakavia, per poi, poco prima del viaggio, essere concentrata in abitazioni adattate a dormitori di fortuna nei pressi del porto turistico di Atene o di Igoumenitsa, a ridosso del confine albanese.

Tra gli arrestati c'è un 45 enne italiano, considerato tra i capi della banda, titolare di un bar di Carpi, individuato anche come uno degli organizzatori dei viaggi dalla Turchia verso la Grecia e, da qui, si proseguiva verso la dorsale adriatica con direzione Europa del Nord o Italia.

Per le catture e le numerose perquisizioni sono stati impiegati oltre quaranta Carabinieri ed elicotteri del Nucleo Carabinieri di Forlì. A finire in manette anche Ramazan Sayman un 39enne turco, beneficiario diretto dei profitti illeciti a cui era stato assegnato il compito di reclutare gli irregolari da trasportare, fornire direttive agli autisti e agli accompagnatori per i viaggi e la raccolta del denaro, fissare le tariffe, ordinare il recupero delle quote e munire i migranti di documenti falsi. Mentre altre due persone sono state arrestate per possesso di armi clandestine e cocaina. La battaglia contro l'immigrazione in Italia continua e questi ultimi arresti ne sono la conferma.

Era in programma il trasporto di una trentina di migranti con un peschereccio ormeggiato a Trebisacce (Cosenza). Da segnalare la proficua collaborazione all'operazione delle autorità greche, che nell'ottobre dello scorso anno hanno bloccato e arrestato al porto di Igoumenitsa uno degli autisti dell'organizzazione, un 23 enne carpigiano, che si apprestava a salire sul traghetto per Bari insieme a quattro migranti.