Spray contro la depressione a base di chetamina: l'agenzia americana dà l'ok

Spray contro la depressione a base di chetamina: l'agenzia americana dà l'ok

Difficilmente individuabile dalle polizie perché in forma liquida, con un mercato che esclude l'autoproduzione e che fonda solo sugli stock farmaceutici rubati o sull'azione di laboratori clandestini ad alta specializzazione, in America ora diventa l'ultima frontiera contro la depressione.

Il farmaco sarà disponibile con un avvertenza specifica relativa ai gravi effetti collaterali: potrebbe causare tendenze suicide e dissociazione, ovvero una sensazione di distacco dalla memoria e dal senso di identità. "Visti i timori sulla sicurezza, si è deciso che il farmaco sarà gestito solo da medici o cliniche certificate, che possano monitorare il paziente per almeno due ore dall'assunzione". Lo spray viene assorbito attraverso il naso dal flusso sanguigno e deve essere assunto insieme a un altro antidepressivo orale. Il trattamento, della durata di sei mesi o un anno in base a quanto stabilito da medico e paziente, si basa su una iniziale somministrazione di due volte alla settimana per un mese, poi una volta a settimana e poi ogni due settimane. La FDA ha prescritto inoltre un sistema di distribuzione limitato del farmaco. In sostanza gli anti-depressivi in uso fanno sì che la serotonina nota anche come "ormone del buonumore" resti più a lungo nel cervello.

La ketamina é stata usata per decenni come anestetico e la si conosce oggi come la droga della strada, la cosiddetta "Special-K".

"Dopo più di trent'anni dall'introduzione degli SSRI che non sono efficaci in metà dei pazienti cui vengono somministrati - spiega Pinna - finalmente il campo della psichiatria ha fatto passi da gigante nel garantire una terapia per le turbe dell'umore con una nuova generazione di antidepressivi che domineranno il campo e miglioreranno la salute di milioni di persone nel mondo".

Destinatari di tale trattamento sono i c.d. "Questo non è l'unico trattamento per la depressione in uscita, si aspettano altri farmaci presto. L'esketamina è il primo di una serie di una nuova generazione di farmaci", conclude Pinna.