Smog e fogne, Italia deferita da Bruxelles

Smog e fogne, Italia deferita da Bruxelles

I paesi Ue che hanno avuto o hanno contenziosi con Bruxelles sulla qualità dell'aria sono venti.

Violazione dei limiti di NO2 e reti delle acque di scarico non a norma: la Commissione europea deferisce l'Italia alla Corte di giustizia Ue per la ripetuta violazione dei limiti annuali e orari di biossido di azoto nell'aria delle città e per il mancato adeguamento alle norme europee dei sistemi di trattamento delle acque delle fogne in oltre 700 agglomerati e 30 aree sensibili dal punto di vista ambientale con più di 2mila abitanti.

L'Italia, secondo Bruxelles, ha anche violato l'articolo 23.1 della stessa direttiva per la mancata adozione di misure appropriate per garantire la conformita' e mantenere il periodo di superamento il piu' breve possibile.

Per quanto riguarda invece la seconda causa - quella legata all'inquinamento dell'acqua - la Commissione Ue rileva che l'Italia non rispetta da oltre 13 anni la direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane (direttiva 91/271/CEE del Consiglio), ovvero "non garantisce che tutti gli agglomerati con una popolazione di oltre 2 000 abitanti dispongano di reti fognarie per le acque reflue urbane e che le acque reflue urbane che confluiscono nelle reti fognarie siano trattate in modo adeguato prima dello scarico".

Alcuni degli agglomerati sono molto grandi: si tratta di città come Roma, Firenze, Napoli, Bari e Pisa. Pero' lavorando sul potenziamento del trasporto pubblico, del sistema di sharing e sui limiti, siamo convinti di svoltare. I limiti sono stati superati e per questo il governo potrebbe essere condannato a pagare una multa salata. "Alla Commissione europea diciamo che un sostegno concreto alle regioni piu' impegnate in questo campo sarebbe piu' produttivo che limitarsi a rinviare in Corte di giustizia due terzi degli stati". Sempre nel maggio 2018, l'Italia era stata deferita alla Corte di giustizia per via dei livelli costantemente elevati di emissioni si un altro componente importante dell'inquinamento atmosferico, il particolato PM10.Il secondo ricorso in Corte di Giustizia della Commissione contro contro l'Italia riguarda l'inquinamento dell'acqua. L'assessore ha inoltre riferito che proprio ieri durante l'incontro tra le Regioni italiane e il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, la Lombardia e' stata nominata Regione capofila del gruppo di lavoro che si e' formalmente costituito attraverso un decreto ministeriale, per individuare le politiche nazionali sul tema della qualita' dell'aria.