Serie B, Foggia: notte di follia. Incendiata l'auto di Iemmello

Serie B, Foggia: notte di follia. Incendiata l'auto di Iemmello

Infine un terzo petardo, la cui esplosione è rimasta senza conseguenze, è stato fatto scoppiare nel giardino della casa del calciatore Massimiliano Busellato, che è stato espulso nei minuti finali del derby perso dalla squadra allenata da Pasquale Padalino. Lo stesso calciatore ha denunciato l'episodio ai carabinieri. Prima dell'alba, verso le 4, è stata anche lanciata una bomba carta all'interno del pastificio Tamma, l'azienda di proprietà dei fratelli Franco e Fedele Sannella, patron del Foggia Calcio. Secondo quanto riferito dagli investigatori, il centrocampista ha udito nel cuore della notte l'esplosione, ma non vi avrebbe dato particolare importanza. Il custode ha visto tre persone incappucciate entrare nel pastificio da un cancello di servizio e lanciare una bomba carta contro la Maserati dei fratelli Sannella. L'ordigno artigianale, comunque, non ha provocato danni.

Sull'accaduto è intervenuto anche l'assessore all'Ambiente, Francesco Morese: "Questi atti vili danneggiano l'immagine dello sport, della città e di tutti i tifosi del Foggia che sono vicini alla squadra sia nella buona che nella cattiva sorte".

Una notte d'inferno. D'altronde che ci fosse agitazione e il timore che qualcosa potesse accadere lo si era capito quando polizia e carabinieri hanno deciso di pattugliare lo stadio del Foggia, in attesa dell'arrivo della squadra, reduce dalla sconfitta di Lecce per 1-0 nel derby di Serie B.