Serie A trasferita in Cina? La FIGC apre contatti con l'Oriente

Serie A trasferita in Cina? La FIGC apre contatti con l'Oriente

Tra le altre iniziative nella lettera d'intenti, ci sono la diffusione delle gare dei campionati italiani nei cinema cinesi; partecipazione delle "leggende" della Nazionale italiana ad eventi in Cina, incluse gare con rappresentative locali, e/o veicolazione di contenuti audiovisivi con la partecipazione delle stesse al fine di costruire una narrazione storica; l'organizzazione in Cina, entro i prossimi 3 anni, di gare ufficiali italiane; l'assistenza e supporto allo sviluppo della tecnologia VAR a supporto dei direttori di gara cinesi.

Non solo partite e sviluppo del calcio, ma anche diritti tv: l'accordo tra Pechino e calcio italiano - di casa in Cina, con Fabio Cannavaro successore di Marcello Lippi sulla panchina di ct - avrà come occasione di sviluppo un incontro, in programma domenica, tra il viceministro della comunicazione, Shen Haixiong e la Federcalcio. L'obiettivo del governo cinese è ottenere i Mondiali del 2026 o del 2030 e la partnership con una nazione calcisticamente importante come l'Italia è vista da Pechino come un fattore chiave in quest'ottica. Inoltre è prevista la condivisione dell'esperienza all'avanguardia italiana nello sviluppo del sistema Var. "Schiaffo a milioni di tifosi".

Si tratta nello specifico della possibilità di far giocare direttamente in Cina una gara ufficiale delle nostre squadre (Supercoppa e, forse, una gara di Coppa Italia). In particolare la Liga spagnola, che nei mesi scorsi aveva chiuso un accordo per disputare a gennaio 2019 la sfida fra Barcellona e Girona a Miami, negli Stati Uniti, ma è stata stoppata dall'opposizione della Fifa, guidata da Gianni Infantino.