Salone del Libro: "Milano-Torino? Finita alla ‘Frank Capra’"

Salone del Libro:

Cinque giorni di dialoghi e riflessioni intorno ai libri e alla lettura, cinque giorni in cui, a Torino, arrivano autori ed editori provenienti da tutto il mondo. Che non sia stato facile lo si coglie dalle parole di tutti gli organizzatori dell'evento.

"Con un pizzico di orgoglio - conclude Mastrovincenzo - vogliamo pensare che la scelta della nostra regione premi anche un interesse culturale crescente che le Marche hanno saputo suscitare nel tempo, come dimostra anche il fatto di essere una meta sempre più apprezzata del turismo culturale".

Innanzitutto gli spazi: si prevede un ampliamento di settori che mirerà a creare un ambiente più omogeneo, senza pannelli di serie A e pannelli di serie B.

Torna a Napoli il Salone del Libro e dell'Editoria nel segno degli "Approdi", tema scelto per l'edizione di quest'anno, la seconda della manifestazione, che si svolgerà dal 4 al 7 aprile a Castel Sant'Elmo, la fortezza patrimonio mondiale Unesco che da oltre sei secoli "veglia" sull'attività marittima del Golfo di Napoli e sull'evoluzione dell'intera città. Arriveranno ospiti dal Centro e Sud America, da Cuba alla Colombia, dall'Argentina alla Spagna.

Non un Paese ospite, bensì una lingua ospite. Non ci sarà neppure più il Padiglione 5, dove era tradizionalmente allestita l'area ragazzi del Bookstock Village (che passa nel padiglione 2), né saranno disponibili le Sale Rossa e Blu (non acquistate all'asta). Nelle sale di Castel Sant'Elmo, i visitatori, che si attendono numerosi, potranno incontrare grandi nomi della letteratura contemporanea tra questi, solo per citarne alcuni, Raffaele La Capria, Gianrico Carofiglio, Giancarlo De Cataldo, Maurizio Cucchi, Davide Rondoni, Francesco Piccolo, Ilaria Tuti, Licia Troisi, Sandra Savaglio, Ester Viola, Andrea Tarabbia.

"Partendo dal presupposto che i Paesi hanno un confine, ma la cultura no - spiega Nicola Lagioia, direttore editoriale - abbiamo deciso di 'ospitare' la lingua più parlata al mondo, lo spagnolo, che declineremo con un ampio programma pensato anche in collaborazione con l'Istituto Cervantes". L'annuncio ufficiale nel capoluogo piemontese durante la conferenza stampa di presentazione della manifestazione, che quest'anno sarà dedicata a "Il gioco nel mondo", dal titolo dell'omonimo libro di Julio Cortazar, grande maestro del Novecento.