Roma, Totti: "Derby? A volte l'espressione parla. Quando perdi così..."

Roma, Totti:

Il mister ha messo in campo la squadra migliore con giocatori che possono fare una grande partita. Abbiamo cercato di mettere la squadra nelle migliori condizioni.

Come si cancellano le scorie del derby?

"È normale che gli avversari fischino". Dobbiamo accantonarla, loro sono stati più bravi e ora noi abbiamo questa partita che è più importante del derby.

Come si gestisce una gara in vantaggio? "A volte può essere negativo". Non dobbiamo prendere gol. "Esserci è già una soddisfazione".

"Incertezza su Di Francesco?". Fa parte del gioco, penso che sia una partita difficile su cui siamo concentrati per fare del nostro meglio. Fazio? Ha avuto un piccolo risentimento al flessore e abbiamo ritenuto di non rischiarlo. Durante la partita cercherà di cambiare il modulo come vorrà lui. "Ne ho fatti. sparsi in giro per Roma". Di Francesco ha una grande adrenalina, lo so perché lo conosco e lo vivo quotidianamente, noi gli daremo tutto il sostegno possibile sperando che la squadra possa dargli una grande forza.

Si soffre di più in tribuna... In campo mi esprimevo diversamente, in tribuna vorresti far qualcosa ma non puoi (ride, ndr). Non lo faccio perché è mio amico, ma perché sono un dirigente della Roma e lui è il mio mister.

Ci si aspettavano gli stessi uomini della partita d'andata. Partita simile a Lione-Roma? "Lo difendo fino alla fine". "Rinnovo con Buffon? Sono felice per il suo rinnovo, finché c'è la testa e il fisico è giusto continuare".

Non servono, sono partite troppe importanti da giocare e belle. E' troppo importante per tifosi, squadra, società e mister. Oggi partita da dentro o fuori, cercheremo in tutti i modi di mettere in campo tutto quello che abbiamo. È normale che quando perdi un derby così in testa ti passa qualunque cosa. Porto sorteggio fortunato? Fortunato fino ad un certo punto. Un incubo biancoceleste che continua anche lontano dalla Capitale. Il mio è stato soltanto un commento e va accettato.

Come giudichi l'annata? "Altalenante, ma siamo in corsa per i quarti di Champions e a tre punti dall'Inter". Se devo dire a un giocatore che è una partita importante è una barzelletta. Zaniolo? Sta vivendo molto bene la sua esplosione ma se ne sta parlando anche troppo, pure se lui risponde sempre con prestazioni positive. Può essere una motivazione in più per la squadra? L'addio al calcio? Ogni tanto lo rivedo, ho ottenuto il mio sogno vestendo un'unica maglia per tutta la vita. "Sono cose che arrivano dal cuore".