Rilasciato su cauzione Ghosn, l'ex presidente di Nissan e Renault

Rilasciato su cauzione Ghosn, l'ex presidente di Nissan e Renault

Carlos Ghosn, ex presidente del gruppo Nissan-Renault-Mitsubishi Motors, a sorpresa dopo 108 giorni di carcere è stato rilasciato su cauzione ed è uscito dal centro di detenzione a nord est di Tokyo. Un successo parziale per il manager, che aveva visto respinte le sue due analoghe richieste precedenti e che ha nel frattempo cambiato squadra di legali. La decisione del tribunale segue la proposta del nuovo avvocato di Ghosn di fornire varie misure di sorveglianza ai pm - preoccupati di un occultamento delle prove - come il controllo delle comunicazioni online e l'impiego di videocamere per vigilare sugli spostamenti dell'ex top manager. Secondo le accuse del pubblico ministero, Ghosn avrebbe sottostimato i suoi compensi per un valore di 80 milioni di dollari tra il 2010 e il 2017, oltre ad aver commesso una serie di irregolarità finanziarie, tra cui l'abuso di fiducia aggravata.

Imputazioni che l'ex dirigente ha continuato a negare con veemenza durante gli interrogatori, e nell'unica udienza consentita davanti ai giudici, avvenuta lo scorsa gennaio.

In effetti il caso Ghosn ha evidenziato che in Giappone i diritti di difesa, specie nella fase iniziale dei procedimenti penali, sono molto compressi e inferiori agli standard internazionali. Un dibattito che il rilascio imminente di Ghosn potrebbe ulteriormente destabilizzare.