Reddito di cittadinanza, molti scelgono i Caf. Poste pronte all'impatto

Reddito di cittadinanza, molti scelgono i Caf. Poste pronte all'impatto

In poche parole, qualora ci si renda conto che le risorse a disposizione non fossero sufficienti ci sarebbe una modifica delle regole per il calcolo del reddito di cittadinanza, con le somme che verrebbero ridotte così da rientrare nei parametri previsti. Al Caf Cisl, stamani solo a Brindisi si sono presentate 80 persone. Nel capitolato tecnico si legge che la prova selettiva per arruolare le persone che dovrebbero guidare i beneficiari del reddito di cittadinanza verso il reinserimento nel mercato del lavoro sarà predisposta per 60 mila candidati, dieci volte i posti disponibili. Le medesime risorse verranno diluite a tutti i richiedenti il reddito di cittadinanza, anche a coloro che per scarsa esperienza e/o professionalità difficilmente, dopo questa attesa remunerata, riusciranno a trovare un posto di lavoro.

Da questa mattina Caf e Poste Italiane sono attive per la presentazione delle domande per il reddito di cittadinanza, in questi mesi i Caf hanno lavorato molto sulle compilazioni degli Isee e oggi sono pronti con varie postazioni per la compilazione dei moduli.

Per capire se il reddito di cittadinanza avrà successo o meno, quindi, bisognerà attendere i prossimi giorni così da vedere quanti effettivamente presenteranno domanda per il beneficio.

"Ci aspetta un periodo impegnativo - conclude Mancini - e rinnovo il consiglio di farsi assistere dai CAF e di venire a chiedere informazioni per evitare errori che potrebbero invalidare la richiesta del Reddito o Pensione di Cittadinanza". E da ieri anche gli Spada attendono un appuntamento. Il primo è che veniamo già da altre misure di sostegno, come il Reddito d'inclusione. Contestualmente, facciamo appello ai giudici contabili di guardare con un occhio particolare all'esame del documento contrattuale ricevuto dalla Regione in quanto si inserisce in un momento particolare della storia dell'Amministrazione regionale che ha bisogno di un serio rilancio che parta proprio dalla riorganizzazione del personale, consentendo di potere dare ai cittadini servizi efficienti ed efficaci, utilizzando nel modo migliore possibile il personale in servizio partendo proprio da una riforma del sistema classificatorio che accorci la filiera produttiva dei procedimenti amministrativi compatibilmente con la rivoluzione digitale in atto e che riconosca le alte professionalità presenti in amministrazione. Saranno Poste e Caf i terminali per istruire le domande e trasmetterle all'Inps, che processerà le domande.