Real-Ajax, la UEFA sul VAR: "Giusto non intervenire sul gol di Tadic"

Real-Ajax, la UEFA sul VAR:

Il massimo dirigente della Roma aveva accusato l'UEFA dicendosi indignato per quelle scelte arbitrali e oggi sul sito ufficiale della federazione calcistica europea è stato pubblicato un articolo in cui, in maniera decisamente rivoluzionaria, vengono spiegate in dettaglio le decisioni prese dal VAR durante gli ottavi di finale di Champions League, compreso Porto-Roma.

"Il VAR, dopo aver verificato che il giocatore del Porto non fosse in fuorigioco, ha chiesto all'arbitro se volesse verificare il fallo commesso dal difensore della Roma".

In realtà, Çakır non dice tutta la verità e la stessa versione dei fatti fornita dalla Uefa non dissolve tutti i dubbi. La domanda, però, resta: perché il Var non è intervenuto e perché l'arbitro non è andato a rivedere l'azione (il contatto in area tra Marega e Schick) sul monitor a bordo campo? Poiché il direttore di gara non si era accorto dell'episodio dal vivo (nel protocollo VAR si parla di "episodio grave non ravvisato"), è stata condotta una revisione a bordo campo.Dopo la revisione, l'arbitro ha confermato che la traiettoria percorsa dal pallone non era breve né poteva essere inaspettata. "La review l'ha convinto a concedere il calcio di rigore, che avrebbe dovuto concedere per la trattenuta".

"L'arbitro si trovava vicino all'azione e ha visto il potenziale episodio dal vivo, non ravvisando alcun fallo", evidenzia la Uefa tornando sull'episodio che ha fatto infuriare la Roma. "L'arbitro è stato informato dell'assenza di un errore evidente e dunque non c'era motivo di effettuare un on-field review".