Prete accusato di abusi, telefonata choc: "era affetto, dammi il tuo Iban"

Prete accusato di abusi, telefonata choc:

La notizia a pochi giorni da summit sulla pedofilia voluto in Vaticano da papa Francesco. A raccontarla è Rete L'Abuso, un'associazione nata per sostenere le battaglie delle vittime, che l'aveva già resa pubblica nel maggio scorso.

Un sacerdote della diocesi di Lecce è stato querelato per i presunti abusi ai danni di un ragazzino che all'epoca aveva solo 9 anni.

Abusi che si sarebbero protratti per sette anni, fino a quando il giovane ha deciso di espatriare e farsi una nuova vita. Infine il prete chiama anche in causa il vescovo invitando l'uomo a chiamarlo. Nel corso del colloquio tra i due, il prete ammette, sostanzialmente, le violenze: "Era affetto, è stata la natura, una debolezza". La telefonata risalirebbe al 2016 quando l'uomo stava per sposarsi e il sacerdote lo contattò per fargli un regalo. "Insinuare il sospetto che l'arcivescovo, venuto a conoscenza delle circostanze riferite nella telefonata, abbia anche solo tentato di coprire eventuali abusi, - si difende monsignor Seccia -costituisce una grave distorsione della realtà".