Presentato a Torino il Fondo nazionale per l'innovazione

Presentato a Torino il Fondo nazionale per l'innovazione

Il fondo di 1 miliardo previsto dalla Legge di Bilancio 2019, sul modello francese, per investire in startup italiane "partirà da maggio", ha annunciato Luigi Di Maio a Torino dove ha lanciato il cronoprogramma per l'accesso al 'Fondo Italiano Innovazione'.

Di Maio ha anche precisato che il fondo è strategico per il futuro dell'Italia ed ha l'obiettivo di "aiutare i giovani a restare da noi".

I principi cui si ispira il Fondo Nazionale Innovazione sono: Inclusione per cui è accessibile a tutti, imprese, cittadini e territori; Crescita che significa usare questo strumento in senso anticiclicoe farlo diventare volano di crescita; Ruolo di presidio strategico, garantendo alle nostre startup e PMI innovative tutto il supporto strategico necessario in una logica di sistema; Ecosistema, accelerando la maturazione del nostro sistema dell'innovazione.; Leadership internazionale, operando concretamente per attrarre in Italia grandi e qualificati operatori ed investitori VC europei e internazionali, inclusi Fondi Sovrani, e grandi aziende internazionali. In questo modo l'FNI punta a difendere l'interesse nazionale evitando non solo la cessione di asset strategici, ma anche la dispersione di talenti e di proprietà intellettuale. Due le tipologie di investimento previste: l'investimento diretto, in startup e pmi innovative, e quello indiretto, che si basa su altri fondi per puntare a cascata su più società promettenti. Gli investimenti sono effettuati dai singoli Fondi del FNI in modo selettivo, in conformita' con le migliori pratiche del settore, in funzione della capacita' di generare impatto e valore sia per l'investimento sia per l'economia nazionale. La selettività, flessibilità e rapidità degli investimenti sono gli elementi che consentono al Fni la natura di strumento chiave di mercato per lo sviluppo dell'innovazione.

Il vicepremier Luigi Di Maio presenta il Fondo nazionale innovazione presso le Officine grandi riparazioni di Torino. A Roma poi Cassa depositi aprirà la Casa italiana del venture capital, "un luogo di condivisione dell'innovazione", specifica Palermo. Si propone quindi come interfaccia privilegiata verso gli investitori istituzionali EU, come BEI e FEI, in un rapporto non subalterno di collaborazione e pianificazione. Il budget iniziale è di 1 miliardo di euro. La strada è quella di uno sviluppo giusto e sostenibile, che crede nelle potenzialità di risveglio dell'Italia. "Non e' utopia immaginare - conclude il Ministero - che le nuove opportunita' create possano in breve tempo raddoppiare o triplicare questo numero".