Presentato a Milano il nuovo piano industriale di Bper

Presentato a Milano il nuovo piano industriale di Bper

Dopo un avvio in rialzo, Bper è già scivolata in territorio negativo a Piazza Affari.

Tra i target indicati nel business plan un dividend payout medio nell'arco del piano pari a circa il 25% e un rafforzamento del capitale con un Cet1 ratio fully phased al 2021 in area 12,5%.

"Questo piano giunge quindi nel momento più opportuno per valorizzare quanto definito in questo mese e per costruire una prospettiva di crescita e di redditività, sostenuta da ulteriori progressi sul fronte della solidità patrimoniale e del de-risking" prosegue Vandelli che annuncia "l'obiettivo di 450 milioni di utile netto al 2021" che "sarà raggiunto grazie ad importanti trasformazioni del nostro modello di business, incentrato sulla capacità di soddisfare bisogni sempre più evoluti e integrati della clientela e da una forte azione di incremento dell'efficienza operativa e di semplificazione".

"Il nuovo Piano muovendo le sue leve dagli ottimi risultati fino ad oggi ottenuti relativamente a redditività, solidità patrimoniale e qualità del credito, mira a consolidare uno sviluppo sostenibile a beneficio di tutti gli stakeholder permettendoci di guardare con fiducia alle prossime sfide da affrontare per l'ulteriore crescita del nostro Gruppo", ha commentato Alessandro Vandelli, Amministratore Delegato di BPER Banca. La banca emiliana in una nota spiega che il piano "verrà sviluppato a partire dai significativi benefici derivanti dalle operazioni straordinarie annunciate nel corso nel mese di febbraio 2019: l'acquisto di Unipol Banca e delle quote di minoranza del Banco di Sardegna, la cessione di un portafoglio di sofferenze per circa 1 miliardo e l'acquisizione del controllo di Arca Holding". Il piano prevede infine una riorganizzazione del personale con la previsione di circa 1.700 uscite, di cui 1.500 attraverso l'istituzione di un fondo di Solidarietà e 230 attraverso la riduzione del ricorso al lavoro interinale. È inoltre prevista la creazione di una gamma completa di società prodotto, con il rafforzamento della società di credito al consumo e la possibile ulteriore integrazione di società minori. Nel piano vengono indicate 400 assunzioni, "per acquisire nuove competenze e supportare il ricambio generazionale", precisa la società.

L'esponente del Carroccio questa mattina ha depositato un'interrogazione in cui chiede alla Giunta di viale Aldo Moro "la conferma del pesantissimo taglio di personale previsto nel nuovo piano industriale della banca" e se "alla luce dei 1.300 esuberi previsti intenda attivare un tavolo istituzionale con Bper per tutelare i lavoratori che si troverebbero fuori organico".