Pil: Istat, debito 2018 sale a 132,1%

Pil: Istat, debito 2018 sale a 132,1%

Luci e ombre invece sul fronte del lavoro: la disoccupazione a gennaio e' ferma al 10,5% ma sale quella giovanile al 33%.

La crescita dell'economia è proseguita per il quinto anno consecutivo, segnando tuttavia un rallentamento rispetto al 2017.

I dati sul Pil 2018 forniti dall'Istat dimostrano che l'economia italiana ha subito un arresto rispetto all'anno precedente. In volume il Pil e' aumentato dello 0,9%. Lo rileva l'Istat rivedendo al ribasso la stima precedente del +1%. Il nuovo dato è inferiore alle previsioni di fine dicembr del Governo, che indicavano per il 2018 una crescita dell'economia dell'1%. Lo comunica l'Istat segnalando come in volume il Pil è aumentato dello 0,9%. Ma il rapporto deficit/Pil si è attestato al 2,1%, dal 2,4 del 2017, è il livello più basso dal 2007 quando fu dell'1,5%. La stima fissata dal governo era pari al 131,7%. In decelerazione pure gli investimenti, passati da un aumento del 4% nel 2017 al +3,4% del 2018. In valore assoluto l'indebitamento e' di -37,605 miliardi di euro, in diminuzione di circa 3,9 miliardi rispetto a quello dell'anno precedente.

L'avanzo primario (indebitamento netto meno la spesa per interessi) misurato in rapporto al Pil, è stato pari all'1,6% (1,4% nel 2017).

I numeri indicano una crescita "rispettabile" ma i primi tre mesi del 2019 saranno "decisamente più lenti" mette in evidenza Megan Greene, capo economista di Manulife Asset Management.

D'altra parte però ci sono i dati sull'occupazione che nel mese di gennaio registra "un lieve aumento" rispetto a dicembre con un +0,1% (+21mila) e un +0,7% su base annua (+160mila unità). Si registra un aumento consistente dei dipendenti permanenti (+56 mila), mentre si osserva un calo dei dipendenti a termine (-16 mila) e degli indipendenti (-19 mila). Ma la crescita coinvolge esclusivamente gli uomini (+27 mila) mentre risultano in lieve calo le donne (-6 mila). I contratti stabili crescono anche su base trimestrale (+0,1%) e annuale (+0,2%).