Pif e Thony in una fiaba palermitana / VIDEO - Cinema

Pif e Thony in una fiaba palermitana / VIDEO - Cinema

E' una Palermo inconsueta, senza mafia e senza i soliti stereotipi, quella raccontata nel film "Momenti di trascurabile felicità", nelle sale da ieri, 14 marzo. Saluteranno il pubblico prima della proiezione al multisala Planet alle 18.15.

"Momenti di trascurabile felicità" è una produzione Ibc Movie con Rai Cinema, liberamente tratta da Momenti di trascurabile felicità e Momenti di trascurabile infelicità di Francesco Piccolo. L'occasione perfetta per un bilancio esistenziale alleggerito da tutti i pesi che la vita normalmente porta con sé. Perché il primo taxi della fila non è mai davvero il primo? Il film inizia da qui!

"Momenti di trascurabile felicità" è il divertente ed emozionante racconto di un uomo morto prematuramente che una volta andato nell'aldilà viene informato della possibilità di tornare sulla Terra a causa di un errore di calcolo, ma il tempo non è molto, si parla di un'ora e trentadue minuti. Dal punto di vista autoriale, la sua carriera non è stata priva di cadute anche piuttosto evidenti (si pensi a La settimana della sfinge o ad Arriva la bufera), eppure Lucchetti è riuscito anche a regalarci alcune piccole gemme come La scuola, uno dei ritratti più memorabili di che cosa voglia dire insegnare in un Paese già profondamente attraversato da contraddizioni culturali.

Momenti di trascurabile felicit
Pif e Thony in una fiaba palermitana / VIDEO - Cinema

Paolo (il nome del protagonista interpretato da Pif) cercherà di afferrare l'essenza di una storia d'amore normale, dell'affetto per i figli e dei piaceri della vita faticando con la riluttanza del mondo intorno a lui (che non sa niente della sua morte imminente). Perché il martello frangi vetro è chiuso spesso dentro una bacheca di vetro? Non c'è un modo per prepararsi alla fine, ma "Momenti di trascurabile felicità" fa proprio il contrario del suo titolo: sono proprio quelli che sembrano più stupide e scontate le cose che potrebbero alla fine radicarsi in ognuno.

"Ho sempre molto amato i due libri di Francesco Piccolo da cui è stato tratto il film".