Olanda, trionfo delle forze populiste: estrema destra prima al Senato

Olanda, trionfo delle forze populiste: estrema destra prima al Senato

Trionfo elettorale per i populisti olandesi del "Forum per la Democrazia", guidati da Thierry Baudet: nelle elezioni per il Senato, con il conteggio dei voti al 98,5%, risultano il primo partito e potrebbero conquistare 13 seggi.

La coalizione di governo del premier olandese, Mark Rutte, perde la maggioranza al Senato dopo le elezioni provinciali che hanno visto il boom dei sovranisti, diventati seconda forza della Camera alta del Parlamento. Mentre il Partito per la libertà (Pvv) anti-islam, guidato dal deputato di estrema destra Geert Wilders, scende da nove a sei seggi. I dati confermano che la coalizione di governo ha perso la maggioranza nella Camera alta del parlamento, potendo contare ora solo su 31 seggi su 75. Giù anche i cristiano-democratici del CDA che sono passati da 12 a 9. Nel Paesi Bassi Baudet ha risposto di "sentire la responsabilità del momento" e di voler assicurare alla nazione un reale cambio politico. Paure, pericoli reali e percepiti, identità in bilico, incertezze esistenziali che si sommano alla crisi del modello d'integrazione finora fiore all'occhiello della terra dei mulini a vento.

Baudet è noto per le sue dichiarazioni controverse, in particolare sull'immigrazione (martedì aveva accusato "la politica delle frontiere aperte" del governo per la sparatoria di lunedì) o sulla parità fra uomini e donne, per esempio per avere dichiarato che "le donne in generale sono meno eccellenti professionalmente e meno ambiziose".