Nazarbayev non è più presidente del Kazakhstan

Nazarbayev non è più presidente del Kazakhstan

Ha annunciato che il presidente del Senato Kassymzhomart Tokayev prenderà al suo posto fino alle elezioni presidenziali già in programma per il 2020.

Dopo quasi 30 anni al potere, assoluto e incontrastato, si è dimesso il presidente e padre-padrone del Kazakistan, Nursultan Nazarbayev. Tutti i 44 parlamentari presenti hanno votato per lei. Con le dimissioni un anno prima della fine del suo quinto mandato presidenziale, Nazarbayev sembra aver voluto evitare una lotta potenzialmente destabilizzante tra i suoi possibili successori.

Era il 1989 quando l'allora cinquantenne Nursultan Nazarbayev venne nominato presidente della Repubblica Socialista Sovietica del Kazakhstan.

Da Mosca il primo commento dello speaker del Consiglio della Federazione russa è di sorpresa, la notizia giunge inaspettata, rende noto Ria Novosti. Lo dichiara all'Agenzia Fides don Edoardo Canetta, per vent'anni missionario in Kazakistan nel ruolo di parroco e docente universitario, oggi docente alla Accademia Ambrosiana a Milano, commentando l'improvvisa rinuncia al ruolo di Presidente del Kazakhstan da parte di Nursultan Nazarbayev, alla guida del paese dal 1990. Volendo evitare una situazione simile, Nazarbayev ha iniziato a cedere le redini del paese: dopo aver fatto passare, a livello istituzionale, la sua immunità per qualsiasi forma di reato, sta cercando di proteggere anche chi lo ha appoggiato nel corso degli anni. La figlia maggiore Dariga, è un'importante senatrice e la sorella Dinara controlla al più grande banca kazaka, Halyk Bank, con il marito Timur Kulibayev.