Napoli, Milik: "Dzeko è un grande giocatore, un esempio per tanti"

È raggiante, Arek Milik. Soddisfatto di quanto fatto finora, dopo le traversie vissute nelle ultime due stagioni. Il polacco ha incrementato le sue medie e ha aiutato spesso la squadra con le giocate decisive, risultando tra i migliori nel suo ruolo. Kane, Lewandowski, Suarez: ci sono tante punte che stanno facendo cose buone. Sto giocando con continuità, perciò sono felice. "Non sono ancora al 100 per cento".

"No, ancora no. Questi due anni difficili hanno lasciato qualcosa in cui posso continuare a migliorare". So di poter crescere ancora tanto come giocatore per aiutare la squadra. Mi servirà un po' di tempo, spero che l'anno prossimo crescerò ancora e giocherò meglio. Il mio miglior gol? "Lui è un esempio, mi piacerebbe potergli assomigliare in qualcosa. In più con Ancelotti - che non perde occasione di incensare anche quando si trova in nazionale - sta maturando anche sotto il profilo tattico, nella manovra della squadra". Dzeko sta facendo bene. All'inizio no, ma quest'anno tiene la palla, fa salire la squadra e segna. "È un esempio per tante persone". Sull'altra sfida, quella con l'Arsenal nei quarti d'Europa League, Milik dice: "Siamo due favorite per la vittoria finale". Se riusciamo a superare il turno contro l'Arsenal saremo più vicini all'obiettivo. Tuttavia, la prima cosa che devo fare è riuscire a giocare bene sul campo. Insigen capitano? I giornalisti alle volte traducono male dal polacco. Non ho mai detto che Insigne non meriti la fascia, è una grande persona e merita tutto ciò che ha. "Sottolineavo soltanto il fatto che ci siano tanti in questa squadra che hanno i valori giusti per fare il capitano".

I gol, Ancelotti, il futuro a Napoli: Arkadiusz Milik ha parlato di tanti temi ai microfoni di Sky Sport. Posso dire che questo è il primo anno vero al Napoli, senza infortuni, con continuità. Sì, voglio restare. Ho altri due anni di contratto e vediamo che succede.