Napoli, Callejon: "Arsenal? Serve un gol a Londra"

Napoli, Callejon:

In sei stagioni ha collezionato 291 presenze e 78 reti (3 in Serie A nella stagione 2018/2019) tra campionato e coppe. Lo scontro diretto al San Paolo, con la sfortuna che ha contribuito non poco, ha spezzato le ali al sogno del Napoli. "Sono contento anche per il lavoro che stiamo facendo con la squadra e per i miei compagni polacchi che sono stati inseriti in questa Top 11", ha detto. Hanno una bellissima squadra, quest'anno con Cristiano hanno fatto un passo in avanti. Non abbiamo vinto, ma siamo ancora là, siamo secondi, non è finita ancora e non dobbiamo mollare fino alla fine. Noi facciamo il nostro lavoro, abbiamo anche noi una grande squadra, con loro abbiamo lottato ma non siamo riusciti ad avere la meglio. Negli ultimi sette-otto anni questa società è cresciuta molto e vuole continuare a crescere nei prossimi anni.

VINCERE - "Il Napoli è cresciuto anno dopo anno ma ora bisogna fare un passo avanti e vincere qualcosa. Noi daremo tutto, ci dovrà essere il tutto esaurito".

Arsenal? Abbiamo fiducia di ciò che stiamo facendo in Europa League. Gestisce in modo ottimo lo spogliatoio e il gruppo. E un'intesa perfetta con Lorenzo Insigne, grazie a quello schema ormai consolidato di traversone millimetrico sulla destra per lo spagnolo in corsa, con cui ha imbucato i portieri avversari decine di volte.

Josè Callejon centrocampista del Napoli
Josè Callejon in azione contro il Parma

"Con Insigne ci troviamo bene da sempre, da quando sono arrivato". Lui ha questa capacità di mettere la palla lì dove vuole lui e io quel taglio lo faccio da anni. Però la cosa che mi ha colpito di più è che prima di darci lui dei consigli, li ha chiesti lui a noi. Questo mi ha fatto pensare che prima che un grande allenatore è una grandissima persona.

A fine stagione potrebbe essere il momento di tirare le somme e decidere se proseguire o lasciare.

Ho ancora un contratto di un anno e vorrei rimanere. Le mie figlie sono napoletane, la grande parla anche il dialetto. Anche la gente mi vuole bene e mi abbraccia quando mi incontra per strada, vuole che io resti.