Museo Auschwitz lancia crociata contro foto 'irrispettose'

Museo Auschwitz lancia crociata contro foto 'irrispettose'

Costretti dalla totale mancanza del senso della misura dei visitatori, i dirigenti del museo di Auschwitz hanno scelto di prendere una decisione definitiva. A dirlo la presidente della Comunità ebraica di Roma Ruth Dureghello al termine della visita al campo di concentramento di Auschwitz Birkenau con i 400 studenti. Essere uomini significa soprattutto essere solidali nei confronti dei propri simili, della storia, di ciò che ci ha preceduti nel tempo ed è vietato dimenticare e agire con stupide caricature; tutto questo non è per nessuna ragione tollerabile.

Con vari eventi, come la giornata della memoria, si cerca di sensibilizzare i ragazzi facendoli riflettere su quello che è successo durante l'Olocausto. Oppure la storia di Bernard Dika, lo studente che ha tenuto, proprio ad Auschwitz, un discorso molto commovente che è diventato subito virale.

"Andare ad Auschwitz non è come andare ad un Luna Park", ha voluto ricordare qualcuno. Il museo è stato costretto a pubblicare un tweet nel quale invita i visitatori a non farsi foto goliardiche. Rispetta la loro memoria. In un post pubblicato mercoledì, l'istituzione ha chiesto ai visitatori di rispettare la memoria del luogo dove sono state uccise oltre un milione di persone. Rispetto per le vittime, le tantissime vittime che sono state sterminate in massa durante la Seconda Guerra Mondiale. "Ci sono posti migliori in cui imparare a camminare in equilibrio rispetto al posto che simboleggia la deportazione verso la morte di centinaia di migliaia di innocenti".

Le foto, spesso, sono anche di giovani ragazzi, studenti che partecipano ad una visita guidata con la scuola. Si suggerisce, inoltre, agli utenti di visitare l'account Instragram per capire come fare le foto in modo rispettoso. "Chiediamo solo ai visitatori di comportarsi in maniera rispettosa".

Siamo orribilmente abituali alle foto di tanti turisti imbecilli che si fanno i selfie davanti ai cancelli di Auschwitz o in atteggiamenti intollerabilmente vacanzieri nel luogo in cui in così tanti persero la vita. Eravate a conoscenza di questa notizia?