Muore Rafi Eitan, l'ufficiale del Mossad che catturò il criminale nazista Eichmann

Muore Rafi Eitan, l'ufficiale del Mossad che catturò il criminale nazista Eichmann

Rafi Eitan, mito assoluto del Mossad e della nazione di Davide, è spirato ieri a 93 anni di vita, una vita passata al servizio di quell'Israele che oggi gli tributa per bocca del premier Benjamin Netanyahu il titolo di "Eroe".

Rafi Eitan è stato un leggendario funzionario dello Shin Bet prima e del Mossad poi, e guidò il team che nel 1960 fu inviato a Buenos Aires per verificare la segnalazione arrivata a Gerusalemme. Fu lui ad esempio a decidere di aspettare - al di là degli ordini ricevuti - l'arrivo di Eichmann che tardava il suo rientro a casa. Fu lì che conobbe Yitzhak Rabin il futuro premier: insieme aiutavano gli immigranti ebrei ad entrare nel paese aggirando i divieti inglesi.

Rafi Eitan adolf eichmann
Muore Rafi Eitan, l'ufficiale del Mossad che catturò il criminale nazista Eichmann

Nato il 23 novembre del 1926, Eitan fu uno dei più importanti agenti segreti d'Israele e la cattura di Eichmann fu solo la ciliegina sulla torta di una carriera ricca di successi.

Il presidente israeliano Rivlin ha dichiarato: "Ci ha lasciati un combattente coraggioso il cui contributo alla sicurezza dello stato d'Israele sarà ancora tale per molte generazioni a venire". Il 22 maggio, 11 giorni dopo i fatti di Calle Garibaldi, Eitan e la sua squadra atterrarono in Israele con un aereo dell'El Al: con loro c'era il tenente colonnello delle SS. Da allora non si contano le missioni di Eitan: tra queste la programmazione e la realizzazione del bombardamento del reattore nucleare iracheno di Osirak nel giugno del 1981. Quindi la politica come ministro dal 2006 al 2009 e in quel caso si occupò di far restituire le proprietà ebraiche rubate durante la Shoah.