Moody's: 'In Italia la crescita resterà anemica nel 2019'

Moody's: 'In Italia la crescita resterà anemica nel 2019'

Londra - L'agenzia di rating americana Moody's ha divulgato oggi pomeriggio la pagella sull'economia italiana. "L'incertezza politica - avverte Moody's - resterà alta nel 2019" e si rischia che la crescita sia ancora più debole delle stime.

Il trend è atteso in miglioramento solo lievemente per il nostro Paese, nel 2020, quando il PIL salirà dello 0,8%.

"L'economia italiana ha fatto fatica a mantenere il suo ritmo di marcia nella seconda metà dello scorso anno che ha terminato con una recessione con due trimestri consecutivi di crescita negativa".

"Uno dei motivi principali per una più debole attività economica è stata il calo della domanda interna innescato da un calo della fiducia e da più stringenti condizioni finanziarie sulla scia di un aumento degli spread". "Un deterioramento delle condizioni economiche - sottolineano gli esperti di Moody's - potrebbe accentuare l'instabilità politica e mettere sotto tensione la fiducia degli investitori e dei consumatori. Dunque le dinamiche politiche ed economiche stanno creando rischi al ribasso significativi per l'economia italiana".

Proprio qualche giorno fa il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, ha evidenziato la volontà di andare avanti con la manovra senza nessuna modifica e l'adeguetezza della stessa rispetto alla prospettiva di crescita preventivata. "Nonostante alcuni progressi nel riparare i bilanci delle banche, riforme sul diritto fallimentare e politiche attive del mercato del lavoro, lo slancio delle riforme è ampiamente in stallo nel 2018".