Majorino contro Salvini: "Sfigato, pubblica questa"

Majorino contro Salvini:

Esponendo alla gogna mediatica una ragazza colpevole di aver contestato il vice presidente del Consiglio e ministro dell'Interno (colui che dovrebbe preoccuparsi della sicurezza di tutti gli italiani) durante la manifestazione di sabato 2 marzo a Milano.

Tra le centinaia di migliaia di persone c'era anche Giulia: la ragazza era su un carro dei "Sentinelli di Milano", associazione che si batte contro le discriminazioni. Ho richiesto formalmente la rimozione del post al gestore delle pagine social del ministro. Majorino si è quindi fatto ritrarre mentre indica un nuovo cartello: "Salvini, sfigato pubblica questa".

E a Salvini ha risposto anche l'assessore milanese Pierfrancesco Majorino con un post.

Tra questi c'è il selfie di sfida che ha pubblicato l'assessore della giunta Sala: "Salvini fa sempre il bulletto con le ragazze e i ragazzi che lo criticano - ha scritto per spiegare la ragione dello scatto e del messaggio - esponendoli al fuoco di fila degli odiatori e senza che loro possano difendersi".

Lei, invece, non ha paura all'idea che il suo nome venga reso pubblico ("è il coraggio dei 20 anni" scherza), così come non ha avuto paura a salire sul carro dei Sentinelli, sabato scorso a Milano, con un cartello con scritto 'Meglio buonista e puttana che fascista e salviniana'. "Fa come quegli sfigati che se la prendono coi più piccoli". Due giorni dopo quel cartello è diventato virale sui social, dopo che a postarlo sul suo profilo Facebook è stato ancora una volta il ministro dell'Interno Matteo Salvini. "A Giulia arrivò addosso di tutto, dagli insulti sessisti a vere e proprie minacce di violenza fisica", spiega Luca Paladini in un post stracondiviso sul web. Il ministro degli interni, che conosce bene cosa ha fatto passare a Giulia, decide di rimandare i suoi sicari in missione. "E ovviamente sono ripartiti insulti e minacce" e hanno lanciato l'hashtag #NoisiamoconGiulia.