La rivoluzione di Uefa e Eca: Champions League di sabato - RASSEGNA STAMPA

La rivoluzione di Uefa e Eca: Champions League di sabato - RASSEGNA STAMPA

Da mesi se ne parla ma forse adesso si è giunti al tanto atteso faccia a faccia.

Per vedere qualcosa di concreto bisognerà ancora aspettare qualche stagione: se dovessero trovare l'accordo Eca e Uefa tutto partirebbe comunque solo dal 2024, ma il 19 marzo potrebbe essere il giorno decisivo. Secondo il Wall Street Journal, infatti, martedì si terrà una 'riunione discreta' tra l'ECA, che rappresenta i club più potenti del calcio europeo, e l'organismo che organizza la competizione.

La UEFA e i top club europei continuano a discutere del futuro. Il ribaltone riguarderà la Champions League.

Sul tavolo di Aleksander Ceferin potrebbero arrivare due richieste di innovazioni: la prima riguarda un sistema di retrocessioni e promozioni, sulla falsariga di quanto avvenuto in Uefa Nations League, rendendo la Champions League una sorta di ambiente chiuso, difficilmente accessibile grazie ai risultati dei campionati nazionali. Questo però cambierebbe lo status di alcuni club all'interno del torneo che per altre squadre diventerebbe inaccessibile.

Ipotesi per la verità non troppo gradita al massimo organo continentale perche lo spostamento comporterebbe una rivoluzione dei calendari dei singoli campionati nazionali, come pure alla FIFA e singole leghe che riunite nell'EPFL hanno fatto sentire la propria voce attraverso Javier Tebas:"Stanno facendo cambiamenti in Champions - ha dichiarato il presidente della Liga spagnola - che potrebbero avere conseguenze disastrose per i campionati nazionali".