La denuncia di Celentano Jr: discriminato per la mia fede

La denuncia di Celentano Jr: discriminato per la mia fede

Lo denuncia il figlio di un grandissimo vip: Giacomo Celentano.

Esattamente come moltissimi altri romanzieri e cantautori, Giacomo Celentano ha composto diverse opere e le ha sottoposte all'attenzione di un certo numero di produttori e di case editrici.

Il figlio di Adriano Celentano si è raccontato all'interno della trasmissione Storie Italiane, andata in onda nel corso della giornata di ieri, spiegando i motivi per i quali i mass media non si sarebbero mai interessati al suo talento. "Non è che accuso i giornalisti, io dico che quando devo portare a far ascoltare un brano musicale, perché sono cantautore e scrittore, ad una casa discografica, mi scartano" ribatte il figlio del 'Molleggiato'. Un credente che fa questo mestiere va contro corrente.

Nonostante questo Giacomo Celentano non ha alcuna intenzione di rinunciare ai suoi progetti: "Io continuo a fare i miei due mestieri, cantautore e scrittore, perché mio Signore Gesù mi ha donato dei talenti, il mio dovere di cristiano è quello di far fruttificare i miei talenti, anche artistici, quindi continuerò".

Lui, però, non si piega e va avanti.

Ed è proprio per questa fede che oggi non si piega difronte alle difficoltà. Non solo, Alessi considera Celentano come un esempio: "È una persona da ammirare, ha convissuto per 7 anni in assoluta castità con la sua attuale moglie, Katia". Una storia che ha dell'incredibile! Giacomo ha, infatti, dichiarato di non riuscire a lavorare a causa della forte fede cristiana, apertamente dichiarata. Durante il periodo di fidanzamento durato quattro anni ha praticato la castità: "Ho notato questa ragazza dagli occhi profondi che mi ha colpito". "Mi ha trasmesso la sua fede Dopo un anno di amicizia ci siamo innamorati e fidanzati, abbiamo deciso di rispettare questo valore della castità prematrimoniale".