La Bbc mette al bando le canzoni di Michael Jackson

La Bbc mette al bando le canzoni di Michael Jackson

Tuttavia, nelle scorse ore la BBC ha smentito tale notizia, affermando che non è nella loro politica mettere al bando canzoni o artisti, se non considerando ogni brano nel merito e tenendo conto dei giudizi del pubblico. In Gran Bretagna il film di Dan Reed uscirà solo la prossima settimana, ma già oggi sugli autobus di Londra sono apparse insegne che rimandano al sito MJinnocent.com, mentre tabelloni digitali negli Stati Uniti proclamano che "i fatti non mentono, la gente sì". "C'è sempre stata questa ombra sulla figura di Michael", ha detto al New York Times Charles Koppelman, un ex consigliere finanziario del cantante: "Il documentario sarà visto da milioni e milioni di persone". Nel film di Reed parlano due uomini adulti, Wade Robson e James Safechuck, che accusano Jackson di avere avuto ripetuti rapporti sessuali con loro quando avevano rispettivamente sette e dieci anni e lui era all'apice.

Il regista e le presunte vittime di Jackson.

In questa nuova intervista proprio alla BBC Robson spiega quello che successe anni fa: "Ogni volta che ero con lui, ogni volta che passavo la notte con lui, abusava di me" ha dichiarato, spiegando che lo toccava ovunque e che gli spiegava che quello era un modo per dimostrarsi amore: "Ma subito dopo aggiungeva che 'se qualcuno avesse scoperto quello che stavano facendo, tu e io finiremmo in prigione per il resto delle nostre vite e ci separerebbero".

E intanto la famiglia Jackson ha ridotto del 70% il prezzo del ranch teatro degli abusi: 31 milioni di dollari dai 100 del 2015.

A causa di accuse simili, quando morì per un'overdose di sonniferi dati dal suo medico Jackson era in bolletta.

La morte del cantante segnò la rinascita della fortuna. Gli eredi conclusero lucrosi accordi per film, nuovi album e show teatrali e il film potrebbe avere un impatto negativo.