Keith Flint, confermata la morte per impiccagione del cantante dei Prodigy

Keith Flint, confermata la morte per impiccagione del cantante dei Prodigy

E intanto i compagni di band di Keith Flint stanno iniziando a ragionare sul loro futuro dopo la scomparsa del talentuoso artista.

Stando a quanto dichiarato dall'Ansa, il cantante dei THE PRODIGY Keith Flint si sarebbe impiccato.

Il medico legale incaricato di svolgere l'esame autoptico, Caroline Beasley-Murray, si è riservata comunque di presentare un rapporto aggiornato il 23 luglio prossimo. Il rappresentante ha poi aggiunto che il caso rimane sotto inchiesta mentre i rapporti di tossicologia sono stati già compilati.

Non sono ancora noti i risultati delle analisi per capire se hanno trovato o meno della droga, ricordiamo infatti che il cantante ha avuto un passato importante da tossico dipendente. Assurto alla notorietà internazionale con i Prodigy negli anni 90, prima come ballerino-uomo immagine, quindi come cantante, aveva alle spalle una storia di tossicodipendenza. Il suicidio era stato evocato fin da subito dai media del Regno e da altri componenti della band, come il leader Liam Howlett: "Non posso crederci, ma nostro fratello Keith si è tolto la vita durante il fine settimana - aveva scritto su Instagram - Sono scioccato, fottutamente arrabbiato, confuso e ho il cuore spezzato". Negli scorsi giorni sui loro account ufficiali sui social hanno ringraziato i fan per l'affetto mostrato in questo periodo difficilissimo.