Inchiesta Sentenze Corrotte Roma: indagato Silvio Berlusconi

Inchiesta Sentenze Corrotte Roma: indagato Silvio Berlusconi

"Si tratta di una vicenda dalla quale il Presidente Silvio Berlusconi era stato già archiviato, e siamo certi che accadrà di nuovo - ha commentato l'avvocato difensore Niccolò Ghedini -". Al centro di questo capitolo di indagine sono cinque episodi di corruzione contestati dai magistrati di piazzale Clodio che sospettano di un versamento complessivo di 150mila euro per la corruzione dei giudici. L'accusa è di corruzione in atti giudiziari nell'ambito dell'indagine su alcune sentenze del consiglio di Stato che, secondo i magistrati, potrebbero essere state pilotate. L'inchiesta emerge da alcune sentenze pilotate al Consiglio di Stato. "Le solite coincidenze...", ha commentato su Twitter Mariastella Gelmini, presidente dei deputati di Forza Italia. La sentenza sulla quale si stanno svolgendo accertamenti sarebbe quella del 3 Marzo 2016 che annullo' l'obbligo per Berlusconi di cedere la quota eccedente il 9,99% detenuto in Banca Mediolanum stabilito da Bankitalia. Proprio una settimana prima, sono finiti ai domiciliari alcuni giudici amministrativi, Nicola Russo, attualmente sospeso, l'ex presidente del Consiglio di Giustizia Amministrativa della Sicilia Raffaele Maria De Lipsis e l'ex giudice della Corte dei Conti Luigi Pietro Maria Caruso.

La sentenza del 2016 - Un miliardo di euro.

Nel 2014, infatti, la Banca d'Italia aveva chiesto la cessione delle quote in seguito alla perdita d'onorabilità di Silvio Berlusconi dopo la condanna definitiva per frode fiscale. "(Berlusconi, ndr) hanno incontrato" soggetti "al Consiglio di Stato". "Anzi, sotto tale profilo, occorre evidenziare che formalmente Silvio Berluscobi non sia socio Fininvest, ma controlla una serie di società che a loro volta detengono la maggioranza di Fininvest".