Il presidente Xi Jinping è a Roma, Capitale blindata

Il presidente Xi Jinping è a Roma, Capitale blindata

Poi, attraversando una lunga passerella rossa, i due capi di Stato sono entrati nel palazzo per il loro colloquio. "La parte cinese vuole uno scambio commerciale a due sensi e un flusso degli investimenti a due sensi", ha aggiunto il presidente della Repubblica Popolare Cinese. "Il contributo italiano alla 'Nuova Via della Seta della Conoscenza' ha un significato cruciale in un percorso che ambisce al confronto su nuove idee, progetti, scambi di conoscenze, opportunità scientifiche e tecnologiche e tendenze della contemporaneità" ha ribadito il presidente della Repubblica.

Comincia oggi a Roma la visita in Italia del presidente cinese Xi Jinping.

Prima giornata della visita di Stato del presidente cinese, Xi Jinping, ricevuto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il capo dello Stato ha affrontato anche il tema dei diritti umani: "Alla luce del mandato italiano nel Consiglio per i diritti umani dell'Onu, desidero auspicare che, in occasione della sessione del dialogo Ue-Cina sui diritti umani che si svolgerà a Bruxelles dopo quella che si è svolta a Pechino lo scorso luglio, si possa proseguire in un confronto costruttivo sui temi così rilevanti". E i riflettori sono tutti puntati sulla firma del memorandum d'intesa tra Italia e Cina sull'iniziativa Belt and Road, la nuova Via della Seta, lanciata da Xi nel 2013, che ha scatenato il dibattito politico in Italia e ha fatto inarcare più di un sopracciglio all'estero. La macchina di Xi è stata scortata all'interno del palazzo del Quirinale dai corazzieri a cavallo.

È attualmente in corso un summit UE sul tema del rapporto tra il blocco economico europeo e la Cina.

I rapporti tra Italia e Cina sono "eccellenti", ha detto Mattarella, e l'intenzione è quella di "imprimergli sviluppo ulteriore" e di rafforzarli "nell'ambito del nostro partenariato strategico globale, sottoscritto dai due governi nel 2004", ha aggiunto il presidente. "Ringrazio il presidente per l'accurata e squisita accoglienza: nonostante la distanza geografica, i due popoli nutrono da sempre una profonda amicizia", conclude. "La Cina vuole lavorare con l'Italia per rilanciare lo spirito di equità, mutuo rispetto e giustizia". Tra queste, ci sono sia giornalisti che funzionari di stato come il ministro degli Esteri Wang Yi, quello della Commissione nazionale per lo Sviluppo e le Riforme He Lifeng, il Consigliere di Stato Yang Jiechi e il vicedirettore dell'Ufficio Generale del Comitato Centrale del Partito comunista cinese, Ding Xuexiang.

DiMaio: come Trump anche noi diciamo Italia First "Io ho sempre guardato con molta attenzione e anche ammirazione a Trump quando dice America First e anche noi diciamo Italia First nelle relazioni commerciali - ha aggiunto DiMaio - fermo restando che restiamo alleati degli Stati Uniti, restiamo nella Nato e nell'Unione europea: a maggior ragione se i nostri alleati hanno delle preoccupazioni sul 5G è bene irrobustire la golden power".

DiMaio: Ue così preoccupata che Xi sarà anche all'Eliseo L'Europa "è così preoccupata" dagli accordi che l'Italia firma con la Cina in occasione con della visita del presidente cinese "che adesso incontreranno il presidente Xi Jinping all'Eliseo anche con Junker e Merkel", ha detto Di Maio commentando l'annuncio dell'incontro del leader cinese con il presidente Macron previsto per martedì 26 marzo. "Penso che la crescente collaborazione tra Italia e Cina porterà prima di tutto benefici ai nostri Paesi".