Il clan mafioso degli Spada in fila per il reddito di cittadinanza

Il clan mafioso degli Spada in fila per il reddito di cittadinanza

Pare, infatti, che tra i richiedenti il sussidio vi siano alcuni membri del clan Spada. "Il Reddito di Cittadinanza - ha scritto su Twitter Luigi Di Maio - serve a ridare speranza agli invisibili".

Lottano contro lo Stato, ma poi si attaccano alle sue mammelle: è un po' questo il pensiero che viene alla mente, sapendo che il clan Spada a Ostia ha chiesto il reddito di cittadinanza. Non ci sono state richieste a Merano, Bressanone e Brunico, in Alto Adige, mentre alle Poste centrali di Trento ieri mattina sono state presentate solo quattro domande, oltre ad alcune richieste di informazione.

"Almeno tre nuclei della famiglia Spada - fanno sapere al "Messaggero" dal Caf della Cisl di Ostia - hanno preso appuntamento per la compilazione dell'Isee, il documento è senz'altro prerogativa per poter chiedere poi il reddito di cittadinanza".

A ottobre 2018 il Tribunale di Roma ha riconosciuto per la prima volta l'accusa di associazione di stampo mafioso per 3 appartenenti al clan degli Spada. Per i nativi digitali e per coloro che si possono far aiutare da questi ultimi, la presentazione potrà avvenire direttamente sul sito del Ministero; i meno avvezzi, potranno rivolgersi alle Poste Italiane, oppure ai centri di assistenza fiscale. Il reddito di cittadinanza andrà anche a delinquenti recidivi, spacciatori, rapinatori, ladri d'appartamento, stupratori, stalker, assassini pedofili, tutte categorie non escluse dalla norma, visto che sono esclusi solo pochissimi reati di mafia e terrorismo. Si discute anche su come valorizzare il voto di laurea, se mettere un paletto sul voto minimo (potrebbe essere 100) o se ammettere ai test i 60.000 con il voto più alto. Pazienza, se, in più di un'occasione, le indagini della magistratura abbiano accertato una sperequazione eccessiva tra il reddito denunciato (o in molti casi non denunciato) e lo stile di vita condotto. "Ho chiesto personalmente le opportune verifiche".

"Il caso della famigerata famiglia Spada che a Ostia ha presentato domanda per ottenere il reddito di cittadinanza conferma le nostre preoccupazioni".

Le organizzazioni dei Caf aderenti la Consulta stanno allargando le maglie nelle proprie strutture per ricevere un numero ancora più consistente di singoli e famiglie: aumentano gli operatori agli sportelli e aumenteranno anche le possibilità di appuntamento per i prossimi giorni.