Icardi, rientro vicino? Incontro tra Marotta ed il suo entourage, c'è ottimismo

Icardi, rientro vicino? Incontro tra Marotta ed il suo entourage, c'è ottimismo

È evidente che manca qualcosa al quadro completo, sia dalla parte del club che dalla parte di Icardi, e la situazione resta di difficile lettura per chiunque sia fuori dal contesto più interno dell'Inter. Infatti da una parte c'è stato l'incontro in sede tra l'a.d. "E poi vuole una riabilitazione pubblica sul piano della reputazione, per far passare il concetto che Icardi è un professionista esemplare e che il ruolo di spacca-spogliatoi proprio non gli si addice".

Mauro Icardi continua a far discutere. Icardi sostiene di non aver nulla da chiarire con i compagni, anzi di non aver grossi problemi con la maggior parte della squadra, eccezion fatta per i croati e il neo capitano Handanovic. Della serie: "non c'è bisogno di essere amici, ma se si lavora per una causa comune ci si può anche sopportare". "Noi, con il medico, abbiamo domandato a Mauro se se la sentiva di rientrare, ci ha detto che aveva ancora male, io ho incassato e sono andato a casa". E che in qualche modo lo riaccogliesse a braccia aperte senza soffermarsi troppo su ciò che è stato in passato. La situazione, insomma, pare essere in via di miglioramento: serve ancora cautela, ma dai nuovi incontri che sono in calendario nel corso del week-end (con la presenza, questa volta, dello stesso Icardi e della moglie-agente Wanda Nara), potrebbero arrivare notizie decisamente importanti, perché al netto di una situazione clinica da monitorare con attenzione, sembra esserci la volontà condivisa di lavorare a un rientro in tempi ravvicinati, se non già nella partita di ritorno di Europa League contro l'Eintracht Francoforte di giovedì prossimo (14 marzo), magari nel derby col Milan del 17 marzo.

L'ultimo tassello della storia potrebbe riguardare Spalletti.