I gilet gialli devastano gli Champs-Elysées: 64 arresti

I gilet gialli devastano gli Champs-Elysées: 64 arresti

I manifestanti non sono tutti in un'unica zona, alcuni sono sugli Champs Elysees e altri nelle zone limitrofe. Gli incidenti hanno coinvolto agenti e un gruppo di gilet gialli e black bloc vicino a place des Ternes. "Questi sono solo assassini", ha detto il ministro dell'Interno Castaner.

Situazione complicata per l'ordine pubblico a Parigi, mentre i primi scontri si registrano già al mattino fra black bloc in testa a un corteo di gilet gialli e polizia, che ha risposto con gli idranti per disperdere un assembramento. La Prefettura fa sapere che nella capitale sono state fermate 151 persone.

Sugli Champs-Elysées la gendarmeria ha respinto i gilet gialli con lacrimogeni e cannoni ad acqua. Una donna con il bambino, rimasti intrappolati al secondo piano, sono stati salvati in extremis dai pompieri. "Hanno deciso, come canto del cigno, di venire ad attaccare Parigi ma noi li abbiamo anticipati e rispondiamo colpo su colpo", ha detto il ministro dell'Interno Christophe Castaner a proposito dei manifestanti stimati "fra i 7 e gli 8mila, fra cui 1.500 ultraviolenti". Ad essere presi di mira anche una banca e un ristorante di lusso, i cui interni sono stati devastati. La polizia ha tentato di respingere i gruppi di giovani in abiti neri che hanno attaccato da diverse direzioni. Tra i feriti ci sono anche alcuni poliziotti. Il saccheggio è stato interrotto da un intervento della polizia al quale hanno fatto seguito nuovi scontri fra i casseur e gli agenti. Attorno all'Arco di Trionfo, una pioggia di sassi e sampietrini si è abbattuta a lungo sugli agenti che hanno reagito con i lacrimogeni. Il celebre locale era stato distrutto la mattina, ma nel pomeriggio i manifestanti sono tornati all'attacco e l'hanno incendiato mentre il premier stava parlando a poca distanza dalla struttura.

La manifestazione dei gilet gialli di oggi era stata annunciata come "decisiva" e l'appuntamento era stato battezzato "ultimatum a Macron".

Oltre alle edicole di giornali, sono decine i negozi in fiamme. In quest'ultimo tutti i manifestanti si sono inginocchiati, toccando terra soltanto con un ginocchio, in segno di protesta contro le forze dell'ordine. È quanto sta andando in scena in queste ore a Parigi, in Francia, dove è in corso il 18esimo weekend di protesta dei cosiddetti Gilet gialli.