Google, bloccati 2.3 mld di annunci ingannevoli

Google, bloccati 2.3 mld di annunci ingannevoli

Google ha bloccato 2,3 miliardi di annunci ingannevoli o pericolosi nel 2018 per violazione delle policy, nuove ed esistenti, tra cui quasi 207.000 annunci per la rivendita di biglietti, oltre 531.000 annunci di prestiti per cauzioni e circa 58,8 milioni di annunci legati ad attività di phishing. Sono i dati del "Trust and Safety Ads Report 2018" di Google il report annuale sulle attività volte a contrastare le pratiche pubblicitarie ingannevoli o pericolose nel corso dell'anno. Google spiega anche di aver sventato una grande frode pubblicitaria, in collaborazione con Fbi e la società di cybersecurity White Ops di Michael Tiffany.

Un numero decisamente importante, ma inferiore a quello fatto registrare nel 2017, quando il colosso di Mountain View ha stoppato invece 3,2 miliardi di annunci truffaldini. Sono state denunciate otto persone per reati che includevano il furto di identità aggravato e il riciclaggio di denaro. "Attraverso l'utilizzo del machine learning, siamo stati in grado di identificare e chiudere quasi un milione di account malevoli, quasi il doppio rispetto agli account bloccati nel 2017".

Il motore di ricerca ha riferito che "nel 2018 ci troviamo di fronte a nuove sfide in aree in cui la pubblicità online potrebbe essere utilizzata per ingannare o frodare gli utenti offline". Allo stesso modo, "quando abbiamo visto un aumento di annunci ingannevoli rivolti a utenti che cercavano servizi di riabilitazione per le dipendenze ci siamo consultati con esperti del settore e abbiamo limitato l'uso della pubblicità alle sole organizzazioni certificate".

Nel 2017 Google aveva lanciato una nuova tecnologia che consente una rimozione più granulare degli annunci dai siti web, quando a violare le policy sono solo poche pagine di un sito. In un blog post, Scott Spencer, Director di Sustainable Ads di Google, spiega che "questo significa che abbiamo bloccato complessivamente oltre 6 milioni di annunci ingannevoli o pericolosi ogni giorno". Abbiamo controllato quasi 143.000 annunci elettorali negli Stati Uniti e diffuso un nuovo rapporto di trasparenza sulla pubblicità politica che fornisce maggiori informazioni su chi ha acquistato annunci legati alle elezioni.

Questo grazie a una combinazione di revisioni manuali e di una tecnologia di machine learning costantemente protesa al miglioramento e al potenziamento.