Fca: raggiunto l’accordo per il rinnovo del contratto di lavoro

Fca: raggiunto l’accordo per il rinnovo del contratto di lavoro

Dopo quattro mesi di trattativa Fca, Cnh e Ferrari hanno siglato, oggi, con Fim, Uilm, Fismic, Uglm e Associazione Quadri Fiat, all'Unione industriale di Torino, il rinnovo del contratto collettivo specifico di primo livello 2019-2022. Fuori dal tavolo dell'intesa Fiom.

"La firma è una vittoria per l'azienda che per altri quattro anni potrà continuare a raggiungere gli obiettivi di efficienza, aumentare gli utili e la redditività, riducendo i costi". I metalmeccanici della Cgil non hanno partecipato alla trattativa, e attaccano: "Si tratta di un accordo per l'azienda e i sindacati, mentre i lavoratori sono senza piena occupazione e lontani dai salari tedeschi". "Siamo fiduciosi che ognuno farà la sua parte". L'aumento, spiega Palombella, corrisponde a "un incremento a regime medio di 144,5 mensili pari all'8,24% degli importi attuali". "Inoltre si rafforza il sistema del welfare aziendale, con i flexible benefits, e si potenzia il ruolo della previdenza complementare e dell'assistenza sanitaria integrativa". In Cnh Industrial e Ferrari "si giunge a una semplificazione accorpando le fasce oramai nei fatti divenute desuete, mantenendo l'aggregazione per gruppi professionali. Il completamento del sistema partecipativo e la definizione della riforma dell'inquadramento introdotta in via sperimentale nel precedente rinnovo contrattuale". Questo lavoro verrà sviluppato in un anno con uno specifico gruppo di lavoro, rappresenterà un cambiamento radicale e innovativo sul sistema di riconoscimento della professionalità in particolare nel nuovo contesto di industry 4.0. Un risultato positivo su tutti i fronti da quello salariale a quello dell'innovazione contrattuale con molti aspetti qualificanti sulla parte normativa. Ad esempio, si perfeziona il funzionamento delle commissioni di fabbrica da numerosi punti di vista, definendo soprattutto tempi certi di convocazione e un più ampio accesso alle informazioni inerenti l'organizzazione del lavoro.

Si migliora poi "la fruizione frazionata a ore dei permessi retribuiti totale per i giornalieri e per 16 ore anche per i turnisti. Si estende l'indennità di ciclo continuo a tutti i turnisti oltre i 18 turni (a esclusione dei discontinui), si introduce lo smart working e le ferie solidari". In base all'accordo, che entrerà in vigore il primo aprile, i lavoratori del gruppo automobilistico godranno di un aumento delle retribuzioni del 2% annuo oltre ad un incremento del bonus annuale legato agli obiettivi di produttività ed efficienza. "Nei prossimi giorni il contratto sarà al vaglio delle rappresentanze sindacali aziendali dei vari stabilimenti per la sua approvazione".