Di Maio strizza l’occhio a Zingaretti: "Ora introduciamo salario minimo"

Di Maio strizza l’occhio a Zingaretti:

Si dichiara "entusiasta" del risultato delle primarie, rimarca che il voto per Zingaretti "è stato una spinta di straordinaria speranza, ora il nostro problema è non deluderla". "A che gioco sporco si sta giocando?"

"Vogliamo restare - continua la consigliera di maggioranza - accanto agli attivisti e ai portavoce della val Susa che lotteranno per impedire l'avvio ai bandi e all'opera". Secondo Swg il Pd guadagna più di un punto e con il 19,8% dei consensi insidia ormai il M5s che invece scende di mezzo punto (22,1%). Voglio parlare anche ai tantissimi che hanno votato 5 stelle, che hanno votato Salvini, perché catturati da parole che guardavano alla speranza e al futuro e che cominciano a capire che non è così perché l'Italia si è fermata. Un invito aperto al nuovo leader Dem, ma anche l'evidenziazione di una strategia che a oggi sembra voler più puntare su temi sociali e discostarsi dalla vicinanza con la Lega, visto il recente calo generalizzato segnalato dagli istituti demoscopici. "Il Movimento 5 Stelle è dalla loro parte", scrive su Facebook il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico, rimproverando alla sinistra di non aver mai affrontato la questione quando era al governo.

Neanche il tempo di essere eletto segretario Pd con un vero e proprio plebiscito che Zingaretti si trova subito a dover raccogliere una sfida lanciatagli da Luigi Di Maio. "E in un Paese democratico questo non si può più tollerare". "Chi vuole fare gli interessi dei lavoratori non può tirarsi indietro". "Una battaglia di tutti e sul tema mi auguro di vedere un'ampia convergenza parlamentare, a partire proprio da Zingaretti".

La risposta dem, dunque, non si è fatta attendere. Ed è arrivata tramite un messaggio che Debora Serracchiani, capogruppo PD della commissione Lavoro alla Camera, ha veicolato sui social. Il partito, passato da qualche giorno sotto la guida di Nicola Zingaretti, è cresciuto nell'ultima settimana dell'1,3%, superando anche il 18,7% preso l'anno scorso alle Politiche. Mentre Paolo Gentiloni ha chiuso per il momento a "giochini con il M5S".