Cosa ha stabilito il rapporto Mueller su Trump e il Russiagate

Cosa ha stabilito il rapporto Mueller su Trump e il Russiagate

"Il procuratore speciale non trae alcuna conclusione in un senso o nell'altro" ma "afferma che 'anche se il rapporto non conclude che il presidente abbia commesso un reato, allo stesso tempo non lo esonera'", si legge nella lettera, nella quale si spiega che così facendo Mueller rimanda a Barr e Rosenstein la decisione in merito. Vogliono chiarire la questione dell'ostruzione di giustizia, vogliono ottenere la mole di informazioni raccolte dal procuratore speciale su Trump - che potrebbero essere molto dannose per il presidente anche se non sono valse una richiesta finale d'impeachment - e vogliono usare il rapporto come base per le molte inchieste che hanno il potere di portare avanti ora che hanno la maggioranza alla Camera.

"Nessuna collusione, nessuna ostruzione".

Non a caso, il primo tweet di Trump, che in meno di un'ora aveva superato le centomila interazioni, aveva puntato su due aggettivi: "completa" e "totale" assoluzione.

No Collusion, No Obstruction, Complete and Total EXONERATION.

Barr ricorda che secondo i regolamenti il lavoro del procuratore generale deve essere contenuto in un "rapporto confidenziale al ministro della Giustizia". Il secondo fa riferimento al fatto che "il governo russo ha hackerato i computer e ottenuto email da persone affiliate alla campagna di Clinton e alle organizzazioni del Partito Democratico e ha diffuso tali materiali attraverso vari intermediari, tra cui WikiLeaks".

Il consigliere speciale Robert Mueller non ha trovato alcuna prova che dimostri che qualsiasi cittadino americano o funzionario della campagna Trump ha consapevolmente cospirato con la Russia in vista delle elezioni per la Casa Bianca del novembre 2016.

L'ipotesi che Trump avesse effettivamente ostacolato il corso della giustizia aveva cominciato a prendere piede nel maggio del 2017 dopo il licenziamento del capo dell'Fbi, James Comey, che aveva iniziato a indagare sul Russiagate. O, per meglio dire, non ci sono prove che questo sia successo. Il rapporto completo deve essere pubblicato, così come tutta la documentazione allegata.

Nel suo rapporto, Mueller afferma che mentre non si arriva alla conclusione che il presidente ha commesso un reato, neanche lo "esonera" dall'accusa di ostruzione alla giustizia, si legge nella lettera che Barr ha inviato al Congresso.

La lettera di Barr è stata accolta con grande sollievo da parte del presidente e del partito repubblicano.

I democratici si affrettano invece a chiedere a gran voce l'intero rapporto Mueller per vederci chiaro.