Concentrarsi sui filmati di Giulia Sarti è inutile e morboso

Concentrarsi sui filmati di Giulia Sarti è inutile e morboso

Il presidente della Camera Roberto Fico in un tweet ha definito "vergognoso quello che sta subendo Giulia Sarti" e "vigliacco" l'atto di diffondere immagini private sulla Rete. "E poi c'è un filmato fake, un video con una ragazza dai capelli mori che non c'entra nulla con la Sarti, non è lei e nemmeno gli somiglia, che si accoppia con un tizio e viene filmata con un cellulare".

Dal canto suo, il Garante della privacy interviene per "richiamare l'attenzione dei mezzi di informazione invitando all'astensione dal diffondere dati riguardanti la sfera intima di una persona per il solo fatto che si tratti di un personaggio noto o che eserciti funzioni pubbliche, richiedendo invece il pieno rispetto della sua vita privata quando le notizie o i dati non hanno rilievo sul suo ruolo e sulla sua vita pubblica". Un vero e proprio terremoto tanto che, adesso, si inizia a parlare di revenge porn ossia quella condivisione pubblica di immagini o video intimi tramite internet senza il consenso del protagonista degli stessi. "Non voglio entrare nel merito della vicenda ma quel che è certo è che il diritto alla privacy è sacrosanto e non può essere calpestato violando l'intimità di una persona". Nostra, perché Giulia Sarti è deputata della Repubblica.

Tibusche spiega dei quattromila euro usati per le videocamere che la deputata gli aveva chiesto di installare in tutte le stanze del suo appartamento. Anche troppo e non sempre sui nodi centrali della vicenda. Attestati di solidarietà per Sarti e di condanna per gli autori della diffusione sono arrivati sia da destra che da sinistra: la presidente di FdI Giorgia Meloni ha parlato di una "violenza sulla quale mi aspetto una condanna netta da parte di tutta la politica italiana", mentre la vicepresidente della Camera Mara Carfagna ha definito "infame atto di cyberbullismo" che merita "totale disprezzo" quanto accaduto alla parlamentare.

SOLIDARIETA' BIPARTISAN ALL'ONOREVOLE SARTI - "Quello che sta subendo Giulia Sarti è vergognoso". Ma in questi anni ho capito che nessuno è davvero interessato a intervenire contro i colossi del web. Atteggiamenti meschini che mirano a fare del male 'gratuitamente' a Giulia.

Così - giustamente - c'è stata un'ondata di indignazione e solidarietà verso la grillina Giulia Sarti, dal momento in cui la discussione non è più relativa alle sue (presunte) mancanze verso il M5s e scuse per i mancati rimborsi, ma si è spostata su presunti filmini porno che la deputata avrebbe girato.
Una vicenda grave sulla quale è intervenuto il garante della privacy Antonello Soro. "Da parte di tutto il MoVimento 5 Stelle la massima solidarietà e vicinanza", hanno commentato in una nota Francesco D'Uva e Stefano Patuanelli, capigruppo del MoVimento 5 Stelle di Camera e Senato.

"Continuano le menzogne. Vi prego smettetela - ha scritto Giulia Sarti su Facebook -. Come lei tante donne vivono ogni giorno queste terribili esperienze e noi tutti siamo tenuti a combattere e a punire severamente qualsiasi violazione della sfera intima e privata delle persone". Probabilmente la conduttrice si riferiva al fatto che questi scatti fossero tornati in auge dopo l'archiviazione delle accuse ai danni del fidanzato della Sarti, coincidenza che porterebbe a pensare che proprio questo potrebbe essere coinvolto nella diffusione.

Ma qui la storia si dovrebbe interrompere.